GREVE IN CHIANTI – Non era ancora terminata l'installazione del primo dehor in piazza Matteotti, a Greve in Chianti, che giovedì 15 dicembre a Greve in Chianti la polemica in paese era già oltre i livelli di guardia.
Linee incandescenti in Comune, capannelli in piazza, chiacchiere a profusione. Del resto si sa, ovunque sono stati installati dei dehors esterni (Firenze in primis) la situazione è sempre rovente.
Va però immediatemente sottolineato che chi lo sta realizzando (il bar "Le Logge") ha ottenuto tutti i permessi prescritti dalla legge. Anzi, pure la Soprintendenza, solitamente molto rigida, ha dato parere positivo.
Insomma, una attività privata ha riscontrato una esigenza. Ha fatto tutti i passi per verificare che questo percorso potesse essere fattibile. Ha ricevuto tutte le autorizzazioni. E ha costruito.
Quindi tutto sotto controllo e tutto regolare. Rimane, come in molte cose della vita, una differenza di valutazioni di gusto. E forse, azzardiamo, anche qualche "gelosia": in paese, si sa, le valutazioni oggettive talvolta sono un po'… soggettive.
Del resto la realizzazione di dehors in piazza Matteotti diventa fondamentale per i tanti esercizi di somministrazione (che lo ricordiamo svolgono anche un servizio pubblico, come mettere a disposizione delle persone le toilette), che in questo modo avrebbero una bella carta da giocare anche nei mesi invernali.
Il Comune di Greve in Chianti dal canto suo, che nel frattempo sta aspettando che Confesercenti e Anva forniscano il promesso progetto per il mantenimento di tutto il mercato in piazza Matteotti (altro tema caldissimo di queste ultime settimane), si sta muovendo per redigere un regolamento sui dehors.
Che dovrebbe indicare, per il futuro, delle linee guida per la loro realizzazione, anche dal punto di vista estetico. Anche se, si sa, da questo punto di vista… degustibus… .
di Matteo Pucci
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