GREVE IN CHIANTI – Il Giappone fa sentire la propria vicinanza all’Italia devastata dal terremoto. Un intervento concreto di solidarietà arriva da Ushiku, comune situato nella prefettura di Ibaraki con cui l’amministrazione comunale di Greve in Chianti stringe un patto di gemellaggio dal 2010.
E’ il sindaco Paolo Sottani ad annunciare la notizia e a rilevare l’importanza del gesto. “E’ stata una bellissima sorpresa – nota il primo cittadino – un regalo di Natale giunto con una mail che comunicava il trasferimento sul conto corrente del Comune della somma di ben 15mila euro, confesso che ad una prima lettura stentavo a credere, poi invece ci raggiunge una telefonata di conferma”.
La sensibilità del comune giapponese rispetto ai bisogni delle famiglie italiane colpite dal terremoto è tale da mettere a disposizione del comune di Greve una somma importante da donare ad un progetto specifico indicato dall’amministrazione comunale.
“Stiamo pensando – spiega il sindaco Sottani – di indirizzare la donazione del comune giapponese, cui rivolgo un sentito ringraziamento da parte dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità di Greve, ad un intervento di ricostruzione nel territorio di Accumoli della provincia di Rieti nel Lazio, realtà sulla quale convergeremo le risorse e la raccolta fondi ad opera dei cittadini e delle associazioni locali”.
I rapporti con Ushiku, città giapponese dove risiedono circa 80mila abitanti, sono costanti e legati da visite, occasioni di conoscenza reciproca e scambi di tipo culturale.
Recentemente è stata l’artista e scultrice Sarah Del Giudice, proprietaria insieme al fratello Giacomo della Fonderia Del Giudice di Strada in Chianti, a intensificare la relazione con il comune giapponese.
Una mostra dell’artista, parte di una collettiva, è stata accolta negli spazi pubblici della città insieme all’esposizione di decine di elaborati grafici degli studenti grevigiani.
“Una bella iniziativa – ha aggiunto l’assessore alla cultura Lorenzo Lotti – finalizzata alla promozione dell’arte contemporanea e alla creazione di un ponte culturale tra artisti, studenti e le realtà, i centri e i musei giapponesi che si occupano di arte contemporanea e didattica”.
di Redazione
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