Greve, drappi per i bambini vittime dei conflitti: “Grave episodio di intolleranza in piazza Matteotti”

Gli organizzatori: "Un gestore di attività in piazza, con i suoi dipendenti, ha inveito contro membri del Comitato che li stavano appendendo. Strappati di mano e calpestati a terra con disprezzo"

Il Comitato Greve per la Palestina esprime la sua grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa del 26 aprile in Piazza Matteotti, “20.000 drappi per i bambini vittime dei conflitti”, promossa dal Comitato insieme a decine di associazioni del territorio.

In particolare il Comitato Greve per la Palestina ringrazia l’organizzazione del Mercato “Il Pagliaio” che ha ospitato, durante la tradizionale edizione di fine mese questa volta dedicata alla pace e patrocinata dall’amministrazione comunale di Greve, l’iniziativa in ricordo delle migliaia di bambini uccisi durante le guerre che stanno insanguinando il mondo ed in particolare le piccole vittime di quanto sta avvenendo a Gaza e nella Palestina.

Nella piazza principale di Greve hanno preso la parola alcuni rappresentanti delle associazioni e il vicesindaco di Greve.

In tanti hanno partecipato alla preparazione dei drappi che sono stati esposti in piazza Matteotti; in tanti hanno condiviso la protesta silenziosa di chi non si arrende alla barbarie ed in tanti hanno appeso drappi nelle sedi delle case del popolo, delle attività commerciali, delle istituzioni ed anche delle singole abitazioni.

Ma l’iniziativa non si ferma qua. Come in altre realtà dell’Italia i drappi devono restare appesi non solo per un giorno, non solo per una settimana ma per il periodo più lungo possibile.

Un’installazione collettiva permanente che vuole scuotere le coscienze e ricordare la necessità del ritorno ad una condizione di rispetto per tutta l’umanità.

Il Comitato invita quindi tutti coloro che hanno collaborato finora e i cittadini tutti, a ritirare altri drappi presso le Associazioni aderenti.

Un successo però che ha dato fastidio a qualcuno, tanto da essere turbato da un grave episodio di intolleranza e aggressività da parte di un gestore di attività in piazza.

Che, con l’aiuto di suoi dipendenti, ha inveito contro membri del Comitato che stavano appendendo drappi alla recinzione del monumento a Verrazzano.

I volontari sono stati aggrediti verbalmente e minacciati, alcuni drappi sono stati strappati dalle loro mani, buttati in terra e calpestati con disprezzo.

Per continuare a sostenere la causa della pace e chiedere con forza la fine delle atrocità che stanno insanguinando il mondo, il Comitato organizzerà altri incontri ed iniziative.

COMITATO GREVE PER LA PALESTINA

Hanno aderito all’iniziativa del 26 aprile

ASS. CULTURALE TIRAVENTO

IL PAGLIAIO

LEGAMBIENTE CIRCOLO CHIANTI FIORENTINO

COOP. ITALIA NUOVA

COOP. SOC. LA STADERA

LA RACCHETTA PANZANO

LA RACCHETTA FERRONE

CASA DEL POPOLO DI GREVE

CASA DEL POPOLO DI PANZANO

CASA DEL POPOLO DI MONTEFIORALLE

CASA DEL POPOLO DI CHIOCCHIO

CASA DEL POPOLO DI FERRONE

CASA DEL POPOLO DI STRADA

CASA DEL POPOLO DI SAN POLO

SPI CGIL

SMS FRATELLANZA DI GREVE

ASD SAN POLO

ASS. BIBLIOTECA DI STRADA IN CHIANTI

ASS. IL GRONDINO

ASS. ARCOBALENO

ASS. AMICI DI PANZANO

ASS. MULINO DI BOTTI

ASS. CHIANTI FOTOCLUB

ASS. PAX CHRISTI

PARROCCHIA DI PANZANO

EREMO S. PIETRO ALLE STINCHE

FILARMONICA G. VERDI

COMUNITA’ ALLOGGIO PESCILLE E CENTRO PONTICELLI

PROLOCO SAN POLO

AZIONE CATTOLICA GREVE

Le stoffe sono donate da MANI TESE

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