GREVE IN CHIANTI – Iniziano a muoversi in modo concreto le "pedine" politiche in vista delle elezioni amministrative che a Greve in Chianti rinnoveranno l'amministrazione comunale a fine maggio.
E se da un lato sembra ormai un dato di fatto la candidatura del sindaco uscente, Paolo Sottani, per un secondo mandato (sostenuto da Pd e… vedremo se da altri), a sinistra ci si muove con altri progetti.
"Siamo un gruppo di persone – spiega una nota – che ritengono che solo mettendo al centro la sostenibilità, la vivibilità del territorio, la partecipazione democratica, l’accoglienza si possa recuperare quel senso di appartenenza alla comunità locale che dovrebbe essere alla base di ogni programma politico".
"Crediamo che le emergenze ambientali e sociali che caratterizzano in questi anni il nostro paese ed il nostro territorio – si rimarca – richiedano un forte cambiamento nel modo di fare politica e che sia proprio dalle realtà locali che possano rigermogliare i legami della democrazia, della coesione sociale, della condivisione di quei valori e princìpi che sembrano scomparsi dall’agenda politica dei partiti".
"A primavera prossima – si legge ancora – voteremo per le elezioni amministrative. Guardando indietro alla politica comunale di questi ultimi anni, stentiamo ad associare all’Amministrazione di Greve valori di sinistra. Accentratrice nel metodo, sorda nel dialogo con i cittadini, ostile ad ogni ipotesi di verifica sul proprio operato, sino a mortificare il consiglio comunale ostacolando un qualsiasi costruttivo confronto".
"Occorre una profonda svolta nel governo del nostro Comune – si sottolinea – nel metodo e nel merito, e per questo abbiamo deciso di trovarci per discutere delle possibili proposte e offrire a chiunque abbia a cuore il proprio territorio l’opportunità di dare un contributo, senza delegare le scelte sul nostro futuro alle decisioni dei vertici dei partiti politici".
"Vogliamo – rilanciano – con la nostra presenza, costruire una amministrazione comunale che faccia le sue scelte di governo con competenza e senso democratico, aperto, partecipato, rendendosi riconoscibile per le sue azioni di sviluppo armonico e solidale del territorio e della comunità, di difesa dell’ambiente, di crescita culturale e sociale, sempre pronta al confronto, al coinvolgimento delle persone nelle scelte di governo e nella verifica del suo operato".
"Intendiamo quindi – annunciano – formare una lista politica in vista delle prossime elezioni amministrative per porre al centro dell’agenda politica della prossima campagna elettorale i temi della mobilità sostenibile, della tutela e della vivibilità dei territori, della crescita culturale, del sostegno ai disagiati, del lavoro".
"Per questo – lanciano l'appello – chiediamo una mano a coloro che condividono questi valori per creare, in vista delle elezioni, un’aggregazione, un laboratorio politico fatto di persone, disponibile anche al confronto con i partiti, ma capace di imporre, per l’autorevolezza delle sue proposte, una svolta profonda, negli uomini e nei contenuti, al governo del nostro territorio. Ognuno potrà, se vorrà, dare il suo contributo, nei modi e per il tempo che potrà: ognuno, con la sua esperienza di vita, è prezioso".
"Chi vuole dare un proprio contributo – concludono – può partecipare alla riunione di martedì 8 gennaio alle 21.30 presso la casa del popolo di Greve. Per avere maggiori informazioni è possibile anche scrivere una mail all’indirizzo laboratorio.greve@gmail.com".
di Redazione
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