Musica e integrazione nel post-scuola, progetti negli asili e alle elementari

Promossi dal Comune, nel capoluogo, San Polo e Panzano dopo-scuola musicali su temi come diversità e disabilità

GREVE IN CHIANTI – La musica e i diritti umani come strumenti di formazione, integrazione e dialogo nelle scuole.

 

Il Comune di Greve in Chianti investe sull'educazione di bambini e ragazzi e a sostegno della disabilità con la realizzazione di progetti specifici che potenziano e diversificano l'attività scolastica.

 

Si pone l'obiettivo di andare incontro alle esigenze dei genitori l'intervento che per la prima volta la giunta Sottani ha deciso di stanziare a favore dell'attività di post-scuola nella primaria di Panzano in Chianti.

 

“Abbiamo finanziato in parte il progetto proposto dall'associazione culturale Mulino di Botti – spiega l'assessore alla pubblica istruzione Maria Grazia Esposito – che offre la possibilità agli alunni di frequentare la scuola anche nel pomeriggio, esattamente tre volte alla settimana, il martedì, il giovedì e il venerdì, dalle 13 alle 16.30, considerato che in questo plesso è attivo il tempo modulare e non il tempo pieno”.

 

Sulla base dell'esperienza positiva, sperimentata nella scuola primaria di San Polo, l'amministrazione comunale supporterà gli allievi con un progetto educativo finalizzato al lavoro condiviso in classe che prevede anche la trattazione di temi quali la non violenza, la non discriminazione, le differenze di genere.

 

“E' importante – aggiunge l'assessore – che i bambini acquisiscano consapevolezza sin dalla tenera età della necessità di rispettare l'altro, di dare valore all'identità sociale e culturale di chi ci sta accanto e accogliere la diversità nelle molteplici forme in cui si manifesta”.

 

I bambini ai quali si rivolge il post-scuola sono una trentina. Altro progetto che mette al centro lo studente e i suoi bisogni è “Musica per Crescere”, un laboratorio musicale rivolto alle classi della scuola dell'infanzia e al primo ciclo della primaria di Greve in Chianti in cui sono presenti allievi con disabilità. L'iniziativa è realizzata dalla Scuola di Musica di Greve.

 

“Il linguaggio universale della musica – aggiunge l'assessore – è capace di penetrare le dimensioni interiori umane più complesse, è un potere fatto di emozioni che fa star bene a qualunque età e crediamo possa aiutare i bambini, diversamente abili e normodotati, nel loro percorso di crescita, uno strumento imprescindibile che favorisce nei più piccoli l'inclinazione a comunicare, ad esprimersi al meglio fisicamente e intellettualmente”.

 

La musica da suonare, comporre e cantare in aula è alla base di un altro progetto che, forte del successo dello scorso anno, prosegue nella primaria di San Polo.

 

Il post scuola che unisce i bambini e stimola la loro creatività nel segno della musica è realizzato dalla Cooperativa sociale La Stadera in collaborazione con i musicisti e gli esperti dell'associazione culturale Swolly. Sostenuto dal Comune, il progetto si rivolge ad una ventina di bambini e si tiene il martedì dalle 13 alle 16.30.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...