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giovedì 20 Giugno 2024
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    Parole e colori si fondono nel libro “Favole per Irene”: un esempio di vita

    Saranno presenti (fra gli altri) l'assessore Lorenzo Lotti, gli autori Enrico e Filippo Zoi

    GREVE IN CHIANTI – Una storia nella storia, uno straordinario esempio di amore tra padre e figlio che cresce e si rafforza in uno spazio di letteratura e creatività trasversale.

     

    Il mondo fantastico, animato da creature e personaggi che scaturiscono dall’immaginazione di Enrico Zoi, giornalista e scrittore, parla e dialoga con adulti e bambini attraverso l’interpretazione visiva e artistica del figlio.

     

    Una, tante fiabe diverse che arrivano dritte al cuore dei lettori grazie alle raffigurazioni che Filippo elabora e attinge dal suo speciale osservatorio, rientrante nello spettro autistico, per descrivere e illustrare i racconti del padre.

     

    E’ così che i colori e le forme danno corpo ad una dimensione universale, che si nutre di inclusione, accoglienza, condivisione, ascolto. Inizia il viaggio nel mondo “Favole per Irene”, una raccolta di fiabe in cui prendono vita incredibili personaggi come La Strega Buggerona, lo Zampacchione Giallo, la Bolla Gedeona e altri.

     

    Il volume edito da Sarnus, frutto di un lavoro che affianca passioni e talenti di Enrico e Filippo Zoi, sarà presentato nella biblioteca comunale “Carlo e Massimo Baldini” sabato 9 marzo alle ore 11 nell’ambito della programmazione culturale promossa dall’assessorato alla Cultura di Greve.

     

    “Favole per Irene” offre una testimonianza di come due mondi, due linguaggi, due strade parallele, apparentemente destinate a non incontrarsi, possano incrociarsi e coltivare un sogno nel terreno dell’amore filiale, della passione per la parola e per il disegno.

     

    L'assessore alla cultura Lorenzo Lotti avrà il piacere di condividere il lavoro di Enrico e Filippo e la loro storia, intrisa di valori e umanità, insieme agli stessi autori, all'editore Antonio Pagliai, a Raffaella Braghieri, membro del Consiglio Direttivo dell'Ass. Asa – Associazione Sindromi Autistiche in un incontro aperto al pubblico allestito negli spazi lettura di piazza Terra Madre, a Greve in Chianti. Ingresso libero.

     

    “Favole per Irene” raccoglie sei favole scritte da Enrico Zoi, giornalista e scrittore, per la figlia Irene, classe 1991, nei primi anni Novanta del Novecento.

     

    "Sono curiosa, tanto – dice oggi Irene – Voglio sempre sapere qualcosa di più, qualcosa di nuovo. Ecco perché, quando ero bambina, volevo ascoltare sempre delle storie, possibilmente inedite e mai sentite, ma a quelle preferite non dicevo di no! E il babbo pronto a raccontare fiabe”.

     

    Un anno fa Enrico Zoi propone all’altro figlio, Filippo, un giovane adulto rientrante nello spettro autistico, dalle grandi doti di disegnatore, già con alcune mostre personali e collettive al suo attivo a Firenze, Milano, Pistoia e Roma, nell'àmbito del progetto internazionale “L'Arte risveglia l'Anima”, di illustrarle.

     

    "Filippo legge le favole e per ciascuna realizza un disegno originale: è così che Filippo – spiega Patrizio Batistini – ci comunica il suo modo di vedere la realtà in maniera essenziale con i suoi disegni e suo padre Enrico scrivendo, con le parole. Entrare in questo mondo con le sue zone evidenti, più o meno conosciute, e quelle ancora inesplorate vuol dire, per noi "neurotipici", farsi interpreti di un modo di vedere e vivere la realtà per certi aspetti simile ma per molti altri diverso dal nostro modo "tipico", interpreti che possono fare tanto per capire, accogliere, creare le basi per un’inclusione reale di queste persone”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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