GREVE IN CHIANTI – Un episodio di violenza, di cui si è parlato molto in paese, ha scosso la serata chiantigiana il 26 ottobre, quando diversi avventori del locale “Enoteca di Greve”, in viale Vittorio Veneto 112/A, hanno preso parte ad una rissa.
Bilancio finale, due feriti lievi trasportati presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri.
Dalle testimonianze, all’origine della lite sembra ci siano state delle avances non corrisposte rivolte da parte di alcuni cittadini albanesi, in evidente stato di ebbrezza, nei confronti di due ragazze grevigiane.
Queste ultime, in imbarazzo, sarebbero state "soccorse" da alcuni conoscenti del luogo, anch’essi ospiti dell’enoteca, i quali avrebbero tentato di risolvere pacificamente la questione.
I cittadini stranieri, però, avrebbero risposto con commenti offensivi, alzando i toni e rompendo i bicchieri degli avventori. A tal punto, mentre il proprietario chiamava i carabinieri al 112, partiva la violenta reazione degli albanesi, i quali avrebbero ingaggiato una vera e propria battaglia a colpi di bottiglie e sgabelli con i ragazzi del posto, accorsi in soccorso del proprietario.
All’arrivo delle pattuglie del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Figline Valdarno e della Stazione dei carabinieri di Greve in Chianti, la rissa era cessata e due dei cittadini stranieri stavano per essere trasportati in ambulanza presso il pronto soccorso.
Per entrambi il referto parla di "trauma cranico lieve e non commotivo con ferita al vertice", con prognosi di dieci giorni. Sono attualmente in corso indagini per chiarire la dinamica dei fatti, identificare gli altri coinvolti e accertare le responsabilità penali di ognuno.
di Matteo Pucci
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