GREVE IN CHIANTI – “Nessuno vuole togliere il mercato da piazza Matteotti, anzi l'idea è quello di valorizzare uno dei mercati storici più importanti del nostro territorio facendo salva in prima istanza la sicurezza di un'area pubblica, come la nota piazza del mercato, fruita da migliaia di cittadini e visitatori in ogni stagione dell'anno”.
Questo il punto di partenza della riflessione condivisa dal sindaco Paolo Sottani durante l'incontro avvenuto con gli ambulanti alcuni giorni fa nella sala del consiglio comunale di Greve in Chianti.
Il tema è quello della divisione in due del mercato settimanale del sabato mattina: metà nella sede attuale (piazza Matteotti) e metà in piazza della Resistenza.
“Il mercato deve rimanere nella piazza certo – ha continuato – ma deve anche adeguarsi alle normative e non mettere a rischio la sicurezza dell'area dove attualmente, con la concentrazione degli oltre 50 banchi presenti, non è consentito il passaggio dei mezzi di soccorso”.
Il Comune ha organizzato un incontro con gli ambulanti, coordinato dall'assessore alle Attività produttive Gionni Pruneti, per esprimere le criticità dell'attuale assetto della piazza e proporre e confrontarsi su alcune soluzioni da discutere insieme.
L'amministrazione comunale ha presentato un progetto di messa a norma del mercato "che ha già rivelato una sua utilità – dicono dal Comune – perché ha permesso di mantenere otto posti di lavoro attraverso il bando che assegnerà la concessione del suolo pubblico agli otto ambulanti in scadenza nel 2017.
“Abbiamo presentato un progetto aperto ai confronti e ai suggerimenti degli ambulanti – spiega l'assessore Pruneti – nell'ottica della salvaguardia dei posti, riconfermando la volontà di visionare un nuovo progetto presentato dagli ambulanti e dalle associazioni di categorie. E' importante lavorare insieme per arrivare ad una linea comune e condivisa, approvata da tutti".
"Da parte nostra – rimarca – l'intento che abbiamo espresso chiaramente è quello di contemperare le esigenze degli ambulanti e la necessità di adeguarsi alle normative per la sicurezza, per questa ragione siamo giunti alla decisione di affidare agli ambulanti e alle rispettive associazioni di categoria il compito e l'opportunità di elaborare un progetto che tenga conto dei loro bisogni e delle criticità di cui sono a conoscenza”.
Il Comune, uffici e assessorati compresi, si è messo a disposizione per giungere alla definizione di una soluzione che metta al centro le necessità degli ambulanti, fermo restando la tutela e la salvaguardia della sicurezza dell'area.
“Attendiamo fiduciosi – conclude il sindaco – le proposte costruttive, e ci auguriamo risolutive, da parte degli ambulanti”.
di Redazione
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