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sabato 24 Gennaio 2026
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    Esperto vs appassionato: il Consorzio mette a confronto guide e giuria popolare

    Grande successo per l’iniziativa, organizzata dal Consorzio Vino Chianti Classico e svoltasi nell’ambito della Biennale Enogastronomica Fiorentina. Una giuria composta da appassionati del vino si è cimentata in una degustazione bendata di 8 Galli Neri premiati e non nelle guide di settore 2013. Sorprendente l’esito finale…

    Critica e pubblico, guide specializzate e gusto comune messe a confronto in una simpatica iniziativa organizzata lo scorso 10 febbraio dal Consorzio Vino Chianti Classico all’interno della cornice della Biennale Enogastronomica Fiorentina (Firenze, 3-18 novembre). Da una parte i giudizi dei migliori esperti di settore, che recensiscono ogni anno i vini italiani, dall’altra un pubblico sempre più preparato ed esigente.

    L’idea ha avuto un successo tale che a poche ore dall’apertura delle iscrizioni i 40 posti disponibili sono stati prenotati. Oltre 200 alla fine le richieste di accredito in lista di attesa.

    Il Consorzio ha voluto così creare una guiria popolare immaginaria che si cimentasse nella degustazione di otto vino Chianti Classico bendati, quattro dei quali erano stati premiati o recensiti dalle più rinomate guide di settore nelle edizioni 2013 da poco uscite in libreria. Quale adeguata location per questa iniziativa la bellissima aula dell’Ex-Tribunale di Firenze.

    In questo suggestivo scenario è stata declinata la provocatoria iniziativa del Gallo Nero: mettere a confronto chi il vino lo giudica per lavoro e chi lo può amare solo nel tempo libero, i primi detentori di difficili giudizi nel sempre più complesso mondo dei vini, i secondi consumatori appassionati e sempre più preparati.

    Autorevole e insindacabile Giudice il giornalista enogastonomico Leonardo Romanelli, che con il suo inconfondibile stile ha guidato la degustazione come un vero e proprio maestro dell’agorà. La giuria popolare, dopo un’attenta analisi dei vini proposti ha sorprendentemente ribaltato il giudizio degli esperti: i vini che hanno ottenuto i riscontri migliori sono stati proprio quelli non premiati dalle guide di settore.

    Visto il successo di questa iniziativa, la manifestazione sarà sicuramente ripetuta durante le prossime manifestazioni in programma per il 2013.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    IL CHIANTI CLASSICO

    Quando si apre una bottiglia di Chianti Classico ci si immerge in una storia che parte da lontano. Nei 70.000 ettari del territorio di produzione del Gallo Nero, uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Firenze e Siena delimitano il territorio di produzione.

    Otto comuni: Castellina, Gaiole, Greve e Radda in Chianti per intero e, in parte, quelli di Barberino Tavarnelle, Castelnuovo B.ga, Poggibonsi, San Casciano.

    Un terroir unico per la produzione di vino e olio di qualità; centinaia di etichette garantite dalla DOCG: è vero Chianti Classico solo se sulla fascetta presente sul collo di ogni bottiglia si trova lo storico marchio del Gallo Nero.

    Il Consorzio Vino Chianti Classico conta, ad oggi, oltre 600 produttori associati. In questo spazio racconteremo presente e futuro del vino e dell’olio in questo territorio; storie, strategie, rapporto con il mondo.  Info: www.chianticlassico.com.

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