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sabato 24 Gennaio 2026
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    “Olio della mia terra”: l’extravergine sale in cattedra

    Nelle scuole del Chianti finalmente torna l’olio di qualità: il Consorzio Olio DOP Chianti Classico sarà infatti parte attiva di un progetto volto a riportare nelle mense dei giovanissimi alunni delle scuole del territorio del Chianti fiorentino i sani prodotti di qualità del territorio, a cominciare appunto dall’olio DOP Chianti Classico.

    L’iniziativa si chiama “Olio della mia terra” ed è stata promossa dall’Unione Comunale del Chianti fiorentino e sostenuta dalla Fondazione ChiantiBanca di San Casciano.

    Il progetto ha la finalità di unire una sana educazione alimentare alla conoscenza e alla valorizzazione dei prodotti tipici della nostra egione, attraverso la presenza – per l’intero anno scolastico in corso – di olio toscano di prima qualità (DOP e IGP) sulle tavole dei giovani studenti delle scuole del territorio.

    Ma oltre all’olio nelle mense, il piano formativo dell’anno scolastico 2012-2013 offrirà agli alunni della scuola primaria anche un percorso formativo con la possibilità di visitare gli oliveti e i frantoi della zona per scoprire – con l’aiuto di esperti – dove nasce l’olio DOP, come si raccolgono le olive e in che modo si procede all’estrazione.

    Gli elaborati e le foto più significative realizzati a seguito di questi “laboratori all’aria aperta”, verranno esposti in una mostra itinerante, in programma per il prossimo mese di marzo nei comuni di  Tavarnelle e Barberino Val d’Elsa ed all’interno dell’Auditorium Machiavelli di ChiantiBanca a San Casciano.

    Il progetto è stato condiviso anche dalla Regione Toscana. L’assessore all’agricoltura, Gianni Salvadori ha così commentato: “Questo progetto va nell’ottica di dare continuità alle scelte che la stessa Regione sta portando avanti, tese a costruire nei confronti dei nostri giovani un’educazione alimentare consapevole e riportare sulle nostre tavole il gusto di prodotti genuini che è andato perduto. Tutto questo è di fondamentale importanza anche per la salvaguardia e il futuro del nostro patrimonio olivicolo e per la tutela del paesaggio toscano: riportare il reddito al mondo dell’olio di qualità è uno dei nostri obiettivi prioritari”.

    Il presidente del Consorzio Olio DOP Chianti Classico, Carlo Salvadori, in occasione della presentazione del progetto, ha sottolineato come sia importante riportare l’attenzione sulla cultura della qualità: “La crisi economica enfatizza solo il prezzo: le massaie di oggi sempre di più danno importanza solo a questo fattore. Il nostro impegno principale è far capire al consumatore che produrre un olio certificato ha dei costi notevoli che si ripercuotono sul prezzo del prodotto, ma che restituiscono al consumatore qualcosa che ha un valore molto più elevato: la garanzia dell’origine, della qualità e della salubrità di prodotto che è parte integrante della nostra cultura alimentare e del nostro benessere”.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    IL CHIANTI CLASSICO

    Quando si apre una bottiglia di Chianti Classico ci si immerge in una storia che parte da lontano. Nei 70.000 ettari del territorio di produzione del Gallo Nero, uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Firenze e Siena delimitano il territorio di produzione.

    Otto comuni: Castellina, Gaiole, Greve e Radda in Chianti per intero e, in parte, quelli di Barberino Tavarnelle, Castelnuovo B.ga, Poggibonsi, San Casciano.

    Un terroir unico per la produzione di vino e olio di qualità; centinaia di etichette garantite dalla DOCG: è vero Chianti Classico solo se sulla fascetta presente sul collo di ogni bottiglia si trova lo storico marchio del Gallo Nero.

    Il Consorzio Vino Chianti Classico conta, ad oggi, oltre 600 produttori associati. In questo spazio racconteremo presente e futuro del vino e dell’olio in questo territorio; storie, strategie, rapporto con il mondo.  Info: www.chianticlassico.com.

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