IMPRUNETA – Dovranno aspettare fino alle 20 di domenica 27 settembre i rionali di Sante Marie, Sant’Antonio, Fornaci e Pallò, per sapere chi avrà vinto la 100esima edizione della Festa dell’Uva di Impruneta.
Un’attesa molto più lunga del solito, visto che solitamente entro le 19 il sindaco snocciola la classifica dal terrazzino del palazzo comunale.
Ma quest’anno i festeggiamenti per il centenario faranno slittare il momento clou, atteso un anno, da centinaia e centinaia di persone.
Alla fine della sfilata dei quattro rioni infatti, si terrà in piazza Buondelmonti un corteo di auto storiche.
A seguire, proclamazione dei rioni vincitori nella “gara” per la donazione di sangue e del concorso vetrine fra i commercianti imprunetini.
Poi, intrattenimento musicale: poiché per l’evento successivo ci sarà bisogno che il buio abbia iniziato a “prendere possesso” della piazza.
Sì, perché è previsto un “video mapping”, spettacolo di suoni e luci con proiezioni sulla Basilica di Santa Maria (sul modello di quello che per Natale si proietta sul Ponte Vecchio a Firenze).
Solo dopo lo spettacolo si terranno gli scrutini delle schede dei giurati, in palazzo comunale: non si terranno prima poiché ci sarebbe il timore che poi qualche “spiffero” potrebbe iniziare a uscire.
Infine, come detto, attorno alle 20 il sindaco Riccardo Lazzerini si affaccerà alla terrazza del palazzo comunale, per leggere (finalmente) la classifica finale.
E sono molti i rionali che, indistintamente fra Sant’Antonio, Sante Marie, Fornaci e Pallò, si stanno chiedendo da giorni se fosse davvero necessario.
Poiché, si sa, quel momento lì è “IL” momento: e spostarlo così in avanti in questo modo sta creando perplessità (e qualche malumore).
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