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sabato 10 Dicembre 2022
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    Le riflessioni del primo cittadino dopo la visita alla fiera di Verona. Chianti Classico: “Un successo”

    Anche se lenta e graduale la ripresa del comparto vitivinicolo a San Casciano è un dato certo. E’ l’elemento positivo che il sindaco Massimiliano Pescini ha potuto raccogliere confrontandosi con alcune delle duecento aziende, socie del Consorzio Vino Chianti Classico, che hanno partecipato alla quarantacinquesima edizione del Vinitaly.

     

    Alla piazza internazionale di Verona dedicata al settore enologico il sindaco ha trascorso un’intera giornata per visitarne gli stand e, insieme all’assessore al turismo Renzo Masi, captare le tendenze del mercato italiano ed estero e rilevare lo stato di salute delle attività sancascianesi che anche quest’anno, nonostante i tempi difficili, non hanno rinunciato alle opportunità di business proposte dal salone veneto.

     

    “Ho avuto un’impressione molto positiva – dice il primo cittadino sancascianese – sia per il livello generale della manifestazione sia per la qualità e il numero dei visitatori che ho visto affollare gli stand. Ma, oltre al clima, il dato più incoraggiante è quello rilevato dal "termometro" delle aziende. Parlando con i nostri imprenditori ho potuto constatare che anche per le realtà di piccole e medie dimensioni è arrivata una prima boccata di ossigeno, secondo i nostri agricoltori i segnali di ripresa, anche se lievi, ci sono e infondono fiducia per il futuro".

     

    "Sono convinto – prosegue – che la ricetta giusta per lasciare definitivamente alle spalle l’empasse economico sia quella della qualità del nostro prodotto, un marchio unico conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, unita alla necessità di lavorare, soprattutto per le piccole aziende, con un alleggerimento della burocrazia e un’ulteriore semplificazione delle pratiche e degli adempimenti, di promuovere adeguate operazioni di marketing territoriale e di affermarsi con una rete produttiva che continui a fare sistema, ad esportare il Chianti in modo unitario”.
     

    Il sindaco è rimasto colpito anche dalla bellezza dello stand consortile proposto dal Consorzio Vino Chianti Classico. “Il Gallo Nero, in una veste così attraente – aggiunge commentando il recente re-styling – è frutto di grande professionalità e competenza mostrata dalla direzione e dallo staff del Consorzio, mi complimento con loro per aver saputo allestire lo spazio dove le nostre eccellenze, oltre ad essere state degustate, sono state presentate con interessanti seminari sulla denominazione”.

     

    Anche per il Consorzio Vino Chianti Classico, che aderisce al Vinitaly sin dalle prime edizioni, gli esiti della partecipazione al salone veronese possono dirsi più che fortunati. Ad attestarlo un incremento di visitatori di oltre il 40 per cento di cui la maggior parte di provenienza estera.
     

    “Indubbiamente un successo – è il commento del direttore generale Giuseppe Liberatore (nella foto a sinistra, accanto a lui l'assessore sancascianese Donatella Viviani, il sindaco Pescini, l'assessore Masi) – gli elementi che hanno contribuito a questo salto di qualità sono da un lato l’intervento di restyling dello stand collettivo che ha richiamato, per l’intera durata della manifestazione, l’attenzione di migliaia di visitatori dall’altro la presentazione in anteprima di alcune potenziali Gran Selezione che abbiamo messo in esposizione e fatto degustare; dobbiamo continuare ad investire sulle peculiarità del nostro prodotto che non si può replicare da nessuna parte, grazie ad un vitigno, il Sangiovese, che ha delle particolari performances ed esprime il meglio di sé solo nel nostro territorio”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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