spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 6 Dicembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Play off davvero raggiungibili: la settimana posizione raggiunta sarebbe sufficiente

    Adesso c’è una squadra. Adesso c’è un gruppo che si è ritrovato, che ha assolto più velocemente possibile il suo compito vincendo (domenica 24 marzo) 3-0 a Montichiari e che può puntare ufficialmente ai play off.

     

    Perché Il Bisonte non vinceva due partite di fila dall’inizio del campionato (3-1 a Casalmaggiore e 3-0 contro Soverato nelle prime due giornate), e perché i tre punti conquistati servono per salire al settimo posto con un punto di vantaggio sul Mazzano, una posizione che, se conservata nelle ultime quattro giornate, permetterebbe alle azzurrine di qualificarsi agli spareggi promozione.

     

    Contro la Systema l’Azzurra ha avuto solo un paio di passaggi a vuoto, all’inizio dei primi due set, ma quando si è svegliata è sempre riuscita a tenere il pallino del gioco in mano, mettendo in mostra, più che le individualità, una prova corale da incorniciare. Sabato si torna in campo con una delle big del campionato, Ornavasso, e il PalaMontopolo dovrà essere una bolgia per aiutare le azzurrine a coronare il loro sogno.

     

    Francesca Vannini schiera Giogoli in palleggio, Biccheri opposto, Bianchini e Ward in banda, Mastrodicasa e Giovannelli centrali e Lussana libero. Nibbio risponde con Milani in regia, Catena opposto, Kujundzic e Lotti bande, Assirelli e Menghi centrali e Giorgi libero.

     

    La partenza de Il Bisonte è disastrosa (5-0), Vannini inserisce Pietrelli per Ward per migliorare la ricezione ma l’emorragia continua (9-3). Un punto e due ace di Biccheri riaprono la gara (9-6), Bianchini la imita con due punti ed è parità (12-12). Il primo sorpasso è di Pietrelli (13-14) e il break costruito coi muri di Giovannelli (13-19) sembra mettere al riparo da sorprese. Nibbio però inserisce Nicolini e Murray Methot per Catena e Milani, e anche grazie agli errori delle azzurrine riesce a pareggiare (21-21).

     

    Un muro di Mastrodicasa vale il nuovo vantaggio(21-22), poi una incredibile difesa di piede, in rovesciata, di Pietrelli, permette a Bianchini di mettere giù l’importantissimo pallone del 21-23, e lo stesso copione (superdifesa di Giulia e attacco vincente di Marika) vale il primo set.

     

    Un’altra partenza difficile, soprattutto in ricezione, vale il 12-7 Montichiari e il time out Vannini: sul 14-10 l’allenatrice ospite inserisce Ward per Biccheri, e comincia la rimonta. Un ace di Bianchini avvicina a 18-17, un errore di Assirelli vale il pari (19-19), poi Mastrodicasa e Ward, con uno splendido attacco in pipe a eludere il muro a tre, creano il break (20-22). La Systema ha la forza di impattare soprattutto grazie a una Kujundzic ispiratissima (22-22), ma sbagliatroppe battute e ancora Ward chiude 24-26.

     

    L’americana rimane in campo anche nel terzo set e parte bene (1-4): adesso le cose funzionano meglio (6-9), Nibbio inserisce Murray Methot per Lotti e Il Bisonte non riesce a fuggire, tanto che la Systema impatta sul 12-12. Un turno in battuta di Ward però vale il nuovo allungo (12-16), con le azzurrine che stavolta riescono a controllare e a chiudere agevolmente 19-25.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...







    I Cammini dell'Acqua