La decisione presa, tramite un’ordinanza, dal sindaco di Tavarnelle Sestilio Dirindelli

I lettori del Gazzettino, nel sondaggio che abbiamo proposto (clicca qui per vederlo), si sono espressi dividendosi quasi a metà: il 44% aveva scelto che la soluzione migliore sarebbe stata quella di allontanare da San Donato in Poggio il cane, un lupo cecoslovacco che l'1 novembre 2012 aveva morso ripetutamente alla testa, alla spalla e alle braccia Mathilde Van Der Willebois, 42 anni, di origini olandesi, da più di venti anni cittadina di San Donato in Poggio.

 

Morsi che le erano costati 32 punti di sutura. Il 56% dei votanti al nostro sondaggio però ha detto di no, che non era il caso di allontanare l'animale (allontanamento per il quale era stata organizzata anche una petizione).

 

A cercare di trovare una soluzione il sindaco di Tavarnelle, Sestilio Dirindelli (in foto), che alla fine ha emesso un'ordinanza per far trasferire il cane in una comunità di recupero e ri-educazione. Gli esperti interpellati infatti sostengono che al cane serva una maggiore padronanza da parte di chi gli sta vicino, che non riconosce come leader. Da qui la decisione di allontanarlo per la ri-educazione: poi farà ritorno a San Donato in Poggio, e tutti sperano che casi come quello della povera Mathilde non debbano più accadere.

di Redazione

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