In tempi di crisi e tensioni sul fronte occupazionale, una bella notizia arriva da Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa: dove, grazie all'operato dei sindaco Sestilio Dirindelli e Maurizio Semplici, da lunedì 7 gennaio gli ex autisti della falaschi, che si occupava del trasporto scolastico di bambini nel territorio dei due comuni, hanno ancora un posto di lavoro.
E’ la nuova azienda, la Tiemme Bybus, in servizio dal 7 gennaio, ad aver riassorbito i lavoratori dopo la risoluzione consensuale della ditta Falaschi con l’Unione dei Comuni, la ditta che, versando in gravi difficoltà economiche, non pagava i propri autisti "e da mesi – spiegano da Barberino e Tavarnelle svolgeva il servizio in maniera non soddisfacente tanto da arrivare lo scorso 21 dicembre alla risoluzione consensuale del contratto con l’Unione dei Comuni".
Dopo la risoluzione consensuale del contratto con la Falaschi, avvenuta in pieno clima natalizio, l’Unione dei Comuni in poco più di una settimana ha attivato tutte le procedure necessarie, sotto il profilo amministrativo e operativo, all’individuazione della nuova azienda cui assegnare il servizio fino alla chiusura della stagione scolastica e nel rispetto del decorso naturale del contratto precedente.
Un lavoro intenso premiato anche da un’importante risposta occupazionale data ai lavoratori in difficoltà. L’impegno che i sindaci avevano preso con il sindacato degli autisti nel cercare nuove opportunità di lavoro in loro favore si è tradotto in un risultato concreto. La Tiemme infatti ha riassunto i lavoratori, dipendenti della Falaschi sui quali da mesi pesava il rischio di perdere il posto di lavoro.
“E’ un risultato di cui siamo ampiamente orgogliosi – sono le parole dei sindaci di Barberino e Tavarnelle – tenendo presente che il nostro primo obiettivo era quella di portare i bambini a scuola e garantire loro un servizio all’altezza delle esigenze delle nostre comunità, ci siamo adoperati per concludere nel modo migliore la vicenda Falaschi sul piano formale ed economico e abbiamo mantenuto l’impegno a favore dei lavoratori, già aggravati dagli arretrati non percepiti. Rivolgiamo un sentito ringraziamento all’ufficio scuola e all’ufficio legale che hanno mostrato impegno, competenza e ampia disponibilità contribuendo a risolvere la questione nel modo migliore”.
di Redazione
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