La morte improvvisa di Valter Nesi. Il ricordo de L’amore di Matteo Coveri

Era stato fra i fondatori della onlus. E' morto nella cabina del proprio camion: inutili i tentativi di rianimazione

MERCATALE (SAN CASCIANO) – E’ morto all’improvviso, mercoledì 25 settembre, nella cabina del suo camion, in una piazzola di un’azienda di spedizioni a Calenzano.

E’ morto nonostante tutti i tentativi di rianimazione. Il primo da parte di Leonardo Coveri, presidente della onlus L’amore di Matteo Coveri, associazione nata in seguito alla scomparsa del figlio. Del piccolo Matteo.

Valter Nesi, 58 anni, se n’è andato così: “Era una gran brava persona – ci racconta Leonardo Coveri – cofondatore, con mia moglie e Massimiliano Girimonti, de L’amore di Matteo Coveri onlus”.

“Lui – ricorda Leonardo – ci portava col suo camion le attrezzature, i tavolini, le piante che vendevamo negli eventi”.

Ed è stato proprio Leonardo a trovarlo per primo, privo di sensi: “Ci vedevamo tutte le mattine presto per un caffè. Avevo visto il camion fermo, sono andato a bussare per chiedergli se veniva”.

“Appena l’ho visto – dice ancora – ho provato a rianimarlo aprendo a forza il finestrino del camion. Facendogli il massaggio cardiaco, prima che arrivasse l’ambulanza, ma non ci siamo riusciti. E’ morto fra le mie braccia”.

“Era un omone buono – dice Leonardo, addoloratissimo – gentile e buono con tutti. Lascia i familiari più stretti, i parenti e gli amici attoniti”.

Viveva a Calenzano da alcuni anni (lui che era nato a Montale), ma a San Casciano aveva tantissimi parenti e conoscenti.

“Ha donato gli organi come ci aspettavamo facesse – conclude Leonardo ricordando il suo ultimo gesto di grande generosità – e i soldi per fiori sono stati versati alla onlus. Ma noi, comunque, qualche fiore lo abbiamo messo… . Ciao Valter”.

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