Il Gazzettino incontra il giovane tatuatore “di casa” a Tavarnelle

In un periodo di crisi economica come questo è già difficile trovare un lavoro: figurarsi trasformare in lavoro quella che è la propria passione. Daniele Ciacci, 28 anni di Marcialla, titolare di Chianti Ink ce l'ha fatta e da quattro anni fa il tatuatore nel suo studio personale di via 4 novembre a Tavarnelle. Lo incontriamo proprio lì, in un ambiente curato e dall'arredamento moderno dove ogni giorno accoglie persone da tutta la Toscana in cerca delle sue prestazioni artistiche.

 

Basta dare uno sguardo a Daniele per capire quale sia la sua passione: l'unica parte del corpo dove non ha tatuaggi è la schiena (“ma a quella ci pensiamo presto”, dice lui). Il suo preferito rimane comunque un semplice frego sulla caviglia sinistra, fatto da sua madre.

 

Dopo l'Istituto d'Arte e una lunga serie di lavori provvisori  “ho lavorato nel campo – racconta – in fabbrica, un mese in un negozio, un mese il muratore, tutti durati un mese o due per colpa del mio carattere, mi piaceva fare quello che volevo”. La decisione nel 2008, di aprire uno studio di tattoo tutto suo.

 

“A fare il tatuatore però – spiega Daniele – ho iniziato nel 2006, a casa mia, facendo i tatuaggi agli amici”. “Per imparare – continua – guardavo gli altri tatuatori quando mi facevano i tatuaggi, chiedevo consigli, poi mi sono esercitato tanto, sui miei amici, su di me, sulle cotenne di maiale, sulla pelle sintetica”.

 

L'impatto con Tavarnelle, scelto perché Daniele non sopporta la città, non è stato però dei migliori: “Quando ho iniziato sembrava avessi aperto un bordello, poi prima che aprissi io qui in zona non c'era niente, o andavi a Firenze o a Siena”.

 

Le cose da un punto di vista economico funzionano per lo studio di Daniele, l'età media dei clienti va dai 16 ai 30 anni: “Sono in tanti anche quelli che si presentano da me chiedendomi di insegnargli a tatuare, ma io dico no. La maggior parte di questi sono spinti dalla moda e dai programmi televisivi”, dice.

 

“Non mi va di mettere in giro gente che non ha passione, i tatuaggi sono una cosa per cui ci sento”.
Il tatuaggio più bello che ha fatto fino ad oggi a suo parere è il ritratto di Fiorini, che a 83 anni è il tatuatore più vecchio d'Italia, fatto a un tatuatore napoletano. Il cliente più importante invece, i' Pesca, famoso tatuatore di Siena “Ero contentissimo, soprattutto perché mi ha insegnato all'inizio”.

 

L'orizzonte per Daniele è rappresentato dalla partecipazione alle Tattoo Conventions: “Per adesso non ho mai partecipato, non mi piace lavorare nel casino, ma so che è importante prendervi parte e in futuro penso che parteciperò anche io”.

di Andrea Alfani

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