Sconfitta in casa dalla super capolista Parma, ma dopo una battaglia davvero agguerrita. Con una cornice di pubblico eccezionale.
È stata una partita complicata quella di domenica 18 febbraio per la Pallamano Tavarnelle: il primo tempo è stato piuttosto equilibrato senza episodi degni di particolare nota e si è chiuso con i tavanellinisotto di tre lunghezze (13-16).
Nella seconda frazione di gara ci si poteva aspettare una scossa per recuperare il gap e passare in vantaggio, invece, ancora una volta, si è ripresentata in campo una squadra priva di stimoli e mordente che ha concesso agli avversari di prender il largo e portarsi addirittura varie volte a + 7 (al 5' 14-21; al 8' 16-23; al 11' 18-25).
La svolta è avvenuta al 12' quando mister Pelacchi ha ridato nuovamente fiducia a Ciani, che fin lì era stato impalpabile. Finalmente si è rivisto il portiere della partita-promozione! Il numero 12 ha giocato su percentuali altissime permettendo una rimonta che sembrava impensabile.
Praticamente ha chiuso la saracinesca alla porta tavarnellina infondendo sicurezza alla difesa anche nelle numerose occasioni in cui la squadra si è trovata in inferiorità numerica. Sugli scudi anche Massai che, particolarmente ispirato, è stato più preciso del solito dai 6 metri (splendido il gol “in retromarcia”) e una difesa pressoché perfetta che ha consentito un recupero eccezionale: un parziale di 4-0 riportava il Tavarnelle ad un punteggio accettabile (22-25 al 15'45'').
Il ritmo è salito proprio nell'ultimo quarto d'ora ed il Parma in pratica dal 11' 23'' alla fine dell'incontro riesce a violare la porta dei padroni di casa solo due volte, mentre i bianco-verdi si portano sulla parità (26-26).
Al 28' gli arbitri concedono un tiro di rigore al Parma e tutto sembra finito, ma Ciani si supera, intuisce e para! Purtroppo, proprio allo scadere del tempo (29'58'') il numero Piletti del Parma indovina un tiro imparabile dagli 8 metri e gli emiliani si aggiudicano questo incontro rimanendo imbattuti (26-27 il risultato finale).
Rimane il rammarico per una sconfitta giunta solo a pochi secondi dalla fine e per gli ancora troppi errori in fase offensiva ma, come ha ricordato capitan Graziosi, “ora tutti sanno che da noi si deve sputare sangue”.
"La partita – fanno però sapere dalla pallamano Tavarnelle – nell'insieme, è stata bella ed avvincente anche se durante il gioco alcuni episodi hanno preparato quello che è successo al fischio finale. Ad un inspiegabile quanto inutile scontro con un giocatore del Tavarnelle da parte di un avversario parmense, è seguita una reazione; vuoi per l'accumulo di adrenalina da ambe le parti, vuoi per la tensione palpabile che si era creata tra alcuni giocatori durante l'incontro, si è formato un “parapiglia” nel campo. Alcuni tifosi o dirigenti (non si può sapere) del Parma hanno addirittura scavalcato la transenna e si sono permessi di partecipare al “diverbio” tra giocatori e dirigenti. Risultato: tre giocatori del Parma e tre giocatori del Tavarnelle (Bevanati, Massai, Varvarito) squalificati per tre giornate e 300 euro di multa a ciascuna società".
Inoltre, è arrivato anche il pronunciamento del giudice sportivo in merito alla gara Tavarnelle-Nonantola: il giudice sportivo ha ritenuto di non accogliere il reclamo che il Tavarnelle aveva inoltrato per il tiro “franco” non eseguito a norma di regolamento lo scorso 3 febbraio, vantando “la non competenza nelle decisioni tecnico-disciplinari adottate in campo dagli arbitri”. Dunque omologata la gara con il risultato di 36-38 per gli ospiti, un punto guadagnato (la sconfitta ai rigori comunque dà un punto). Cosi è… almeno il tentativo è stato fatto.
Adesso però, ci sono problemi di formazione per la trasferta di domenica 24 febbraio a La Spezia. Dopo l'infortunio di David Pierattoni, adesso anche questa tegola delle squalifiche. I ragazzi dell'Under 20 sono già in preallarme..
di Redazione
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