Obbiettivo centrato con la rossa “all’osso” e con cinque giornate d’anticipo

La trasferta a La Spezia di domenica 24 febbraio aveva un significato importante per la Pallamano Tavarnelle, se si pensa che coach Pelacchi ha dovuto reinventarsi completamente la squadra dopo le squalifiche subite da tre giocatori titolari (e fondamentali) e l'infortunio a David Pierattoni (probabilmente stagione chiusa per lui).

 

Dunque, una formazione per il 40% composta dai giovani dell'Under 20 si è avventurata in Liguria contro l'ultima della classe ben sapendo che non sarebbe stato un compito facile, bensì un incontro molto insidioso. E così è stato.

 

Abbiamo assistito ad un primo tempo veramente incredibile, con il punteggio che non voleva sbloccarsi: al 25' il tabellone segnava un esasperante 4-4 mai visto prima d'ora. La compagine tavarnellina sembrava impaurita, indecisa, incapace di creare qualsiasi schema e azione concreta lasciando spazio ai liguri che, pur nella loro scarsissima tecnica di gioco, riuscivano a chiudere in qualche modo ogni varco al debole attacco bianco-verde. Ancora errori e un pizzico di sfortuna, impedivano di far decollare la partita. La prima frazione di gioco si chiudeva con un parziale di 5-6 che aveva dell'incredibile. Da segnalare l'espulsione del portiere Ciani, protagonista nella gara contro il Parma, per un fallo fuori area che il regolamento punisce severamente.

 

Anche nella ripresa la musica non cambiava, la squadra sembrava prigioniera di un incantesimo almeno fino al 18' quando ancora il punteggio era bloccato sul pareggio (14-14). Poi la svolta (finalmente…): Pelacchi indovinava alcuni cambi, infondeva ai suoi ragazzi quel coraggio necessario per riacciuffare la partita e la scena cambiava completamente: Simone Vucci riusciva a “rubare” almeno quattro palle fondamentali e dal 20' si vedeva solo il Tavarnelle.

 

In quattro minuti un parziale di 5-0 stendeva il La Spezia e gli ricordava che quell'ultimo posto in classifica probabilmente non era immeritato. Proprio negli ultimi dieci minuti, infatti, con tutti i più giovani in campo, si rivedeva quella compattezza e quella grinta che avevano caratterizzato la squadra chiantigiana in altre gare ben più impegnative. Si arrivava così al termine dell'incontro con un risultato di 15-22, che annichiliva gli avversari (un solo goal al loro attivo negli ultimi 12') e consentiva di conquistare tre punti fondamentali per questo bellissimo cammino in serie A2 della Pallamano Tavarnelle.

 

"Nessuno – è il commento di coach Pelacchi – si sarebbe immaginato, ad agosto quando uscì il calendario, che saremmo riusciti a conquistare la salvezza a ben cinque giornate dalla fine del campionato. Ora, avanti tutta. Ci aspetta la partita con il Faenza (il 10 marzo a Tavarnelle). Son sicuro che il lavoro svolto con questo gruppo ci darà altre soddisfazioni”.

di Redazione

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