Insegnare a mangiare correttamente sin dai primi anni di vita aiuta i bambini a crescere bene e a diventare in età adulta sani e consapevoli. E’ il motto che accompagna l’apertura di un nuovo servizio gratuito nel Chianti: lo Sportello Genitori, promosso dai Comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle con sede presso il palazzo comunale di Tavarnelle (piazza Matteotti). A condurlo una dietista, la dottoressa Alessandra Siglich, che da tre anni opera in collaborazione con gli uffici Scuola dei Comuni di Barberino, San Casciano e Tavarnelle nell’elaborazione dei menù scolastici.
“L’esigenza di attivare in forma gratuita uno specifico servizio di consulenza nel settore dell’alimentazione – commenta l’assessore alla pubblica istruzione Marina Baretta – nasce dalla volontà di sostenere i genitori nel difficile compito di nutrire correttamente i propri figli e trasmettere loro buone abitudini a tavola, soprattutto in alcune delle età più difficili come quelle dell’infanzia e dell’adolescenza”.
Lo sportello, aperto anche agli insegnanti, si pone l’obiettivo di informare, fornire suggerimenti e indicazioni utili a contrastare e prevenire quelle che nel Chianti sono state riscontrate come le principali patologie legate all’alimentazione in età scolare: obesità, la cui percentuale è in aumento del 10 per cento, celiachia, patologia che nei tre Comuni colpisce almeno una trentina di bambini, intolleranze alimentari di vario grado e livello.
“Sapere come mangiare, quali e quanti cibi proporre ai figli – dichiara la dottoressa Siglich – è fondamentale perché il bambino assuma un corretto atteggiamento a tavola che deve essere fatto di equilibrio, varietà, apertura verso i sapori nuovi anche attraverso piccoli assaggi e quantità non eccessive, argomento quest’ultimo di cui spesso i genitori hanno una visione distorta; per un bambino che frequenta la scuola elementare il secondo, ad esempio, non deve superare i 50/60 grammi; inoltre una alimentazione corretta si accompagna al movimento fisico, meglio se all’aria aperta”.
La dietista fornisce indicazioni sulla tipologia e la frequenza degli alimenti necessari a coprire il fabbisogno energetico di grandi e piccini. “Un consiglio che vale per tutti – aggiunge – è il criterio della varietà, il menù della settimana dovrebbe comprendere piatti unici con legumi, pesce e uova anche due volte, verdure e frutta a volontà, carne bianca e carne rossa una-due volte”.
Oltre allo sportello Genitori, i Comuni hanno messo in campo una serie di strumenti finalizzati a contrastare e prevenire problematiche e cattive abitudini legate all’alimentazione dei bambini. “Tutti i nostri plessi scolastici – aggiunge l’assessore Baretta – sono dotati di una minicucina attrezzata, la pasta che viene somministrata ai piccoli è espressa, inoltre abbiamo il servizio colazione, uno spuntino di metà mattinata di cui i genitori si possono avvalere con un piccolo contributo e poi l’impiego di prodotti biologici e locali nei menù che quest’anno presentano un fiore all’occhiello: l’utilizzo dell’olio prodotto dalle nostre fattorie grazie al progetto “Olio della mia terra”, promosso da Fondazione ChiantiBanca e i consorzi Chianti Classico Olio Dop e Consorzio per la tutela dell’olio extravergine d’oliva toscano Igp”.
Lo sportello è aperto ogni primo martedì del mese dalle 15.30 alle 18. La dottoressa riceve presso l'ufficio Scuola del Comune di Tavarnelle. Info: 055 8050886.
di Redazione
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