E’ la singolare iniziativa di un gruppo di cittadini della frazione del Morrocco

Rifiuti che invitano ad essere rimossi e che puntano a denunciare il gesto incivile di chi li ha disseminati, lungo una delle più belle strade di Tavarnelle, senza criterio e rispetto per l’ambiente.

 

Un "flash-mob" sul tema dell’irresponsabilità e della negligenza ambientale in cui la parola è data esclusivamente a decine di sacchetti di immondizia, regolarmente chiusi e disposti, ad intervalli di venti metri l’uno dall’altro, sull’argine della strada che dalla frazione di Sambuca sale verso il crinale di Morrocco (Sp 94).

 

Ad anticipare la lunga e ordinata sequenza di rifiuti, sigillati nei classici contenitori di plastica azzurra, due cartelli posti all’inizio e alla fine della strada che ironicamente recitano: “Qualcuno l’ha buttato”.

 

E non dovrebbe farlo, non dovrebbe gettare rifiuti dai finestrini delle auto o lasciarli dove capita  ai margini del bosco e del poggio che affiancano la Provinciale, dove spesso gruppi di chianine sono lasciate a  pascolare.

 

Un cattivo esempio messo in risalto da gruppi di cittadini virtuosi cui invece il territorio sta a cuore e che il Comune di Tavarnelle tiene a far emergere come quella parte della comunità che rispetta il patrimonio pubblico perché lo sente proprio, ama l’ambiente e riconosce il valore di una delle sue principali peculiarità: il decoro e la pulizia delle aree verdi che contribuiscono alla bellezza naturale del paesaggio.

 

“Sosteniamo e condividiamo – dichiara l’assessore all’ambiente David Baroncelli – il gesto dei cittadini che con pazienza hanno raccolto, con mezzi propri e tanto impegno, i rifiuti abbandonati in prossimità della strada; un’azione apprezzabile che entra in contrasto con chi, al contrario, mostra tanta indifferenza alla necessità di tutelare l’ambiente partendo dai piccoli gesti".

 

"Per quanto ci riguarda – sottolinea – quella sui rifiuti è una campagna che ci vede impegnati da tempo e che potenzieremo intensificando i controlli sul territorio finalizzati ad individuare i responsabili degli abbandoni di rifiuti attraverso il personale della polizia municipale e il supporto dell’ispettore ambientale che nel nostro Comune opera da alcuni anni”.

 

Ma la registrazione di un verbale non vuole essere il solo strumento messo in campo dall’amministrazione comunale contro la non-cultura della sporcizia. E’ fondamentale sensibilizzare e prevenire attraverso una adeguata e capillare campagna di informazione e una serie di interventi sul territorio orientati a ridurre il più possibile la produzione dei rifiuti, degli sprechi e dei consumi e ad elevare la qualità della raccolta differenziata, il cui dato a Tavarnelle, attestato al 63 per cento, risulta essere uno dei più alti della Provincia di Firenze.

 

“Stiamo lavorando all’estensione del porta a porta – aggiunge Baroncelli – il servizio copre le aree artigianali e industriali di Sambuca e Rovai e in alcune aree decentrate sono stati attivati i bidoncini di prossimità. L’obiettivo è quello di ampliare tale servizio all’intero territorio. Ci siamo dotati di un regolamento per disciplinare il rispetto dell’ambiente e il corretto conferimento dei rifiuti nelle sagre e nelle manifestazioni pubbliche e stiamo per installare fontanelli di acqua di alta qualità nei bar, negli agriturismo e nelle scuole ”.

di Redazione

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