Era una partita che si preannunciava difficile quella di domenica 10 marzo per la Pallamano Tavarnelle, con una formazione ancora rimaneggiata per le squalifiche di ben tre giocatori titolari (Bevanati, Massai e Varvarito) e l'assenza ormai consolidata di David Pierattoni (si dovrà operare al crociato, stagione finita per lui), contro un avversario temibile come il Faenza, secondo in classifica (meritatamente).
Si è visto subito che sarebbe stato difficile tenere il passo di una squadra ben attrezzata e dotata di almeno due fuoriclasse come Folli e Dal Monte (7 reti a testa).
I giovani di mister Pelacchi, intimoriti e imprecisi, (ancora molti errori in fase sia offensiva che difensiva) si facevano irretire dalle veloci incursioni degli emiliani che, al contrario, non perdonavano in attacco.
Dal 10'4'' all' 11'22'' un micidiale 4-0 sferrato ai chiantigiani ha stabilito una distanza che non è stato più possibile colmare durante tutto l'incontro. Addirittura al 3'35'' del secondo tempo il tabellone indicava il massimo svantaggio raggiunto: 11-19 (un -8 devastante).
Negli ultimi 15 minuti della gara, il Tavarnelle è sembrato più concreto e soprattutto più concentrato tanto che, pur con un alternarsi di goal fatti e subiti, il risultato a tre minuti dalla fine era recuperato sul -4 (25-29). Con un po' più di fortuna e forse di mestiere ed esperienza (cose che il Faenza ha saputo mettere in campo sicuramente in abbondanza) si poteva anche sperare di raccogliere più di quello che si era seminato in partita, ma gli avversari, con tranquillità e sapienza, hanno saputo gestire fino in fondo il ritmo aggiudicandosi questi tre punti importanti per continuare a sperare in un altro passo falso del Parma e raggiungerla in vetta alla classifica.
Va sottolineata l'estrema correttezza e sportività dimostrata dalle due squadre (ben altro atteggiamento rispetto ad altri avversari incontrati fin qui) e una (finalmente) discreta direzione di gara da parte della coppia Borgi-Paccosi.
Archiviata anche questa gara come una sconfitta non certo disonorevole, visto l'impegno dimostrato da tutti, il pensiero ora corre alla difficilissima trasferta di sabato 16 marzo a Grosseto. L'appuntamento è al palazzetto di via Lago di Varano alle 18.30: sarà molto dura, vista anche la ormai proverbiale “osticità” degli avversari maremmani.
di Redazione
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