Un finale clamoroso fa pensare al sorpasso, che non si concretizza per poco

Ha lasciato l'amaro in bocca la partita casalinga di domenica 24 marzo della Pallamano Tavarnelle contro il Modena, perchè con un po' più di concentrazione, lucidità e cattiveria, c'era davvero da fare bottino pieno.

 

Come ormai siamo abituati a vedereda un po' di tempo (e qui forse va fatta una attenta analisi), la squadra di mister Pelacchi parte sempre un po' contratta, ma soprattutto lascia troppa libertà di azione agli avversari. In questo caso, essendo avversari veloci, concreti e implacabili, il rischio era, alla lunga, di perdere un po' la tramontana…

 

C'è da dire che però fino al 16' della prima frazione di gioco, i chiantigiani hanno tenuto abbastanza a bada i modenesi e il punteggio è rimasto sempre in sostanziale parità: (8-8). Dal 18' il Modena prima assesta un parziale di 3-0, poi un rigore sbagliato per i padroni di casa e altri clamorosi errori (sembra un ritornello) in fase di attacco ma anche in difesa, fanno decollare gli emiliani fino al punteggio di 11-15 del 27' per finire il primo tempo su un 13-17 non certo buono ma recuperabilissimo.

 

Nel secondo tempo la musica non cambia di molto; forse c'è un po' più di concretezza, ma la tensione si fa palpabile (coach Pelacchi si becca prima un giallo, poi un'esclusione di due minuti e poi un rosso che priva la squadra di ben due giocatori per un tempo interminabile). Il Modena non concede tregua: la squadra, ben disposta in campo da Nezirevic, è brillante, veloce e precisa nelle conclusioni.

 

Al 9' il tabellone dichiara una inferiorità di ben sei punti (17-23) che si trascinerà pericolosamente, nonostante le reti di capitan Graziosi e di Vermigli particolarmente ispirati (rispettivamente ben 9 e 7 reti ), fino al 23'15'' (24-30).

 

Ormai sembra tutto perduto; ma sul finire uno scatto d'orgoglio fa ingranare la quarta ai tavarnellini (complice anche un calo degli avversari) e in tre minuti un parziale fulminante di 5-0 riporta alle stelle il morale dei giocatori; il tifo diventa infernale.

 

Al 28' sembra di sognare: Varvarito insacca il goal del pareggio, ma l'arbitro (che aveva collezionato durante la gara altri svarioni per entrambe le squadre) non convalida per invasione dell'area… La rabbia è tantissima e il Modena non si fa intimorire: allo scadere del tempo ruba palla e Ceccherini realizza il suo 6° goal chiudendo la partita sul 29-31.

 

Ancora una volta il Tavarnelle spreca l'occasione per regalare una vittoria al suo pubblico; ci vorrebbe più cattiveria, determinazione e soprattutto la consapevolezza di essere una squadra competitiva. Quando questi ragazzi arriveranno a capire che ce la possono fare, sarà tutta un'altra musica.

 

Ora c'è la pausa paquale. Rimane l'ultima gara casalinga sabato 13 aprile contro il Rubiera e la trasferta a Bologna: 6 punti ancora in palio per dimostrare a tutti di meritare il 5° posto in classifica.

 

L'Under 12 è in testa alla classifica ma ci sono da giocare ancora diverse partite; l'Under 14 si giocherà il campionato nel derby Tavarnelle-Poggibonsi del 14 aprile. Solo una vittoria con due goal di scarto permetterebbe alla squadra di conquistare il primo posto e guadagnare le finali nazionali. L'Under 16 si è ormai attestata a metà classifica a quattro giornate dalla fine. L'Under 20, come l'Under 14, dovrà affrontare il Poggibonsi mercoledi 10 aprile alle 21.30 al Bernino nello scontro diretto per vincere il campionato: solo una vittoria (con qualunque risultato) potrà aprire la porta per le finali nazionali. Sarà uno scontro al fulmicotone, la partita della stagione,  vista la rivalità tra le due compagini…

di Redazione

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