Questa estensione viene introdotta anche per combattere il problema dell’abusivismo ricettivo

Via libera alla modifica del regolamento comunale per l’applicazione della tassa di soggiorno. Il consiglio comunale di Tavarnelle ha varato l’estensione del pagamento dell’imposta anche per gli affitti turistici. Tra le strutture comprese nel documento sono stati infatti inseriti gli alloggi destinati a locazione ad uso turistico.

 

L'imposta, applicata per tre anni, viene introdotta in caso di pernottamento nelle strutture ricettive nel periodo che va dal 1° marzo al 31 ottobre. La tariffa è pagata a persona per ogni singola notte di permanenza e riscossa dal gestore della struttura ricettiva.

 

La misura dell’imposta è commisurata alla tipologia delle strutture. Per quelle alberghiere il riferimento è dato dalla classificazione articolata in “stelle” e oscillerà tra 0,50 centesimi e 4 euro; per l'extralberghiero la misura è definita in base alla classificazione articolata in “chiavi”. In quest’ultimo caso l'imposta va da 1 a 2 euro.

 

Per le altre strutture extralberghiere, nonché le abitazioni locate per fini turistici, la misura è definita, in maniera unica differenziata per tipologia e spazia da 1 a 2,50 euro. L’imposta non viene applicata oltre al quarto giorno di soggiorno consecutivo nello stesso albergo, campeggio, casa per ferie, ostello e affittacamere e oltre il settimo giorno nello stesso agriturismo, casa vacanze, residence e residenza d’epoca.

 
Frutto di un percorso condiviso dai Comuni del Chianti fiorentino e senese e dalle associazioni di categoria, il regolamento definisce tariffe omogenee, suddivise per tipologia di struttura, applicate ad un territorio che complessivamente conta 100mila abitanti.

 

Il gettito dell'imposta è destinato al finanziamento, parziale o totale, di una rete di investimenti culturali e di azioni di promozione turistica. Oltre alla manutenzione del patrimonio pubblico, alla viabilità, alla segnaletica e alla manutenzione delle strade comunali, agli interventi sulla mobilità locale, all’attivazione della banda larga, la tariffa servirà a finanziare il controllo sull’abusivismo edilizio ed economico connesso alle attività ricettive.

 

Il regolamento prevede anche siano esenti dal pagamento dell’imposta i residenti, gli under 14, i portatori di handicap, coloro che soggiornano nelle strutture per sottoporsi a cure e per motivi di lavoro in forma occasionale. In caso di mancato versamento sarà applicata, come da normativa vigente, una sanzione amministrativa pari al trenta per cento dell'importo non versato.
 

Info: Ufficio Tributi Comune di Tavarnelle 055 8050834.

di Redazione

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