In ricordo della Liberazione, mattinata con l’associazione fiorentina

 

 

Una mattinata trascorsa fra San Casciano e Tavarnelle per un gruppo di persone facenti parte dell'Associazione Australian and New Zelanders in Florence.

 

Accompagnati dal sindaco di Tavarnelle Sestilio Dirindelli, da quello di San Casciano Massimiliano Pescini e dal consigliere provinciale Stefano Fusi, prima sono saliti fin sulla Torre del Chianti, a San Casciano, poi hanno concluso la mattinata a Tavarnelle.

 

In piazza Matteotti, dopo un breve discorso del sindaco Dirindelli davanti al monumento ai caduti con tanti nomi di soldati "kiwis"; poi ci si è trasferiti in sala del consiglio comunale per visionare alcuni video. Presente anche una delegazione delle suore del Morrocco: vivono da tempo a San Donato in POggio ma sono di origine neozelandese.

 

Si è celebrato, con un giorno di ritardo, l'Anzac Day, ovvero la festa nazionale di neozelandesi e australiani nella quale ricordano i caduti di tutte le guerre. Appuntandosi anche al petto un papavero stilizzato.

 

Così è stato anche a Tavarnelle, con il sindaco Dirindelli che ha ricordato che "il popolo neozelandese e australiano rappresenta un pezzo importante della nostra storia. Graie a tanti dei vostri padri e dei vostri nonni abbiamo potuto raggiungere la libertà: e di questo vi ringrazieremo per sempre".

di Matteo Pucci

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