Autrice Gabriella Congedo. Presentazione domenica 28 aprile con il senatore Nencini

La storia del Chianti colpito dalla guerra si arricchisce di fatti, notizie, immagini, elementi inediti grazie ad un progetto editoriale sostenuto dall’Unione Comunale di Barberino e Tavarnelle.

 

E’ il saggio storico “Come se fosse ora. La comunità di Barberino Val d’Elsa durante la seconda guerra mondiale”, curato da Gabriella Congedo che domani, domenica 28 aprile alle 10, sarà presentato presso l'Aula Magna della Scuola dell'Infanzia “La Casa del Sole” di Barberino Val d'Elsa.
 

A presentare il libro un ospite d’eccezione: il senatore Riccardo Nencini che commenterà i contenuti della pubblicazione insieme alla curatrice, al sindaco Maurizio Semplici, al consigliere provinciale Stefano Fusi, a Neri Serneri dell’Istituto storico della Resistenza di Firenze, all’assessore alla Cultura Patrizia Sollazzi.

 

L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, si inquadra nel programma di eventi congiunto stilato dai Comuni della Valdelsa fiorentina e senese che aderiscono al Protocollo d'intesa del 25 aprile ed è stata organizzata con il patrocinio della province di Firenze e Siena.
 

“Si tratta di un prezioso contributo – commenta il sindaco Semplici – che nasce dall’impegno dell’Unione comunale di far tornare a galla la verità dei drammi della guerra consumati nel nostro territorio e dalla passione della curatrice del volume; un progetto, serio e puntuale, incentrato su una accurata attività di ricerca e di ascolto che da almeno due anni risveglia i dolorosi ricordi della comunità di Barberino”.
 

Oltre a gettare una luce nuova su un territorio che non aveva mai conosciuto una raccolta sistematica e organica di testimonianze, il libro ha alla base un importantissimo lavoro di relazioni e interviste che ha permesso alle famiglie di far emergere dal passato ricordi, episodi, drammi e gesti eroici che rischiavano di essere schiacciati dall’oblio del tempo. Le tante testimonianze orali, rilasciate alla curatrice del libro dai familiari delle vittime, hanno aiutato a ricostruire un quadro che ad oggi rileva 47 vittime civili, numero peraltro superiore ai militari morti al fronte.
 

L’Unione Comunale di Barberino e Tavarnelle ha finanziato questo volume come parte di un più ampio progetto di ricerca sul passaggio del fronte, coordinato dall’Istituto Storico della Resistenza in Toscana che coinvolge anche i Comuni di Tavarnelle e San Casciano.

 

“Abbiamo voluto – aggiunge il sindaco – che il carattere di questo libro fosse di facile consultazione; è articolato infatti come un racconto, arricchito da numerose foto dell’epoca, e si presta ad essere letto e compreso da un ampio pubblico di lettori”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...