TAVARNELLE – Nel pomeriggio di oggi, i carabinieri della Stazione di Tavarnelle, in seguito alla segnalazione da parte di un familiare circa i cospicui prelievi di denaro effettuati da un anziano del posto, hanno avviato un servizio di pedinamento dell’anziano che in giornata aveva prelevato la somma di ben 1.000 euro.
L'uomo, dopo il prelievo, si è incontrato con un 53enne di Poggibonsi al quale, al termine di un breve scambio di battute, ha consegnato la somma poco prima prelevata.
A quel punto i militari dell’Arma sono intervenuti chiedendo conto di quella cessione di denaro; l’anziana vittima ha esordito dicendo che quella persona aveva perso il lavoro ed aveva la sorella molto malata, ricoverata in ospedale, per cui necessitava di denaro per poterle salvare la vita.
L’anziano ha poi precisato che già in altre occasioni gli aveva consegnato del denaro per aiutarlo con le spese mediche. I carabinieri hanno messo in campo immediati accertamenti sule dichiarazioni dall’anziano, al termine dei quali hanno potuto constatare che la sorella del truffatore gode… di ottima salute.
E che nel corso di questi ultimi sei mesi l’anziana vittima aveva prelevato circa 18.000 euro, tutti consegnati all'uomo, B.A.. I militari hanno quindi arrestato il truffatore e recuperato l’intera somma di denaro che è stato restituito al pensionato tavarnellino.
di Redazione
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