PONTEROTTO (SAN CASCIANO) – “Dopo che a fine anno era stato donato il 4% del premio di produzione al Meyer e alla Misericordia di San Casciano i lavoratori della Laika, in cassa integrazione dal 20 marzo a zero ore, a 5 euro l’ora, hanno deciso (con le difficoltà comuni a molti altri lavoratori della zona su come sbarcare il lunario e pagare le bollette), di donare 12.000 euro alla Protezione Civile”.
Lo dice Iuri Campofiloni, Fiom Cgil, con orgoglio e non senza polemica: “12.000 euro – riprende – che sono frutto di quei 48 euro e 44 che è parte della contrattazione sindacale che era costata, nel 2019, ore di sciopero. Quindi conquistati e donati”.
“Una iniziativa significativa – dice Campofiloni – che insegna a multinazionali e imprese, anche a pochi metri da dove lavorano quei lavoratori e che in queste settimane hanno negato diritti e tagliato i salari (e lasciato in mezzo di strada lavoratori pur di non spendere un euro in tutela dei propri azionisti), che sono le persone in carne ed ossa, costrette a lavorare per vivere, a fare la differenza”.
“Senza pensarci due volte – conclude Campofiloni – e senza batter ciglio dividono quel poco che hanno con gli altri, nell’interesse della comunità in cui vivono. Per superare, facendo un passo forse piccolo (ma tutti insieme), verso l ‘uscita da questa fase cosi drammatica”.
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