CHIANTI FIORENTINO – Anche a San Casciano, Barberino Tavarnelle e Greve in Chianti si protesterà: oggi, martedì 28 aprile, nell’ambito dell’iniziativa nazionale Risorgiamo Italia.
I Centri Commerciali Naturali (La Dolce Gita a San Casciano, Di Bottega in Bottega a Barberino Tavarnelle, Le Botteghe di Greve a Greve in Chianti) tirano le fila della protesta simbolica dei commercianti e ristoratori, che illumineranno i loro negozi-esercizi a partire dalle 21.
“Per dare luce ad un futuro reso buio da questa emergenza sanitaria – dicono gli organizzatori – Risorgiamo Italia è un movimento nato da e per i ristoratori italiani: noi, paesi del Chianti, lo abbiamo allargato anche alle tante altre attività che ancora rimangono chiuse, come abbigliamento, parrucchieri, estetisti e attività turistiche”.
“Tutti insieme – rilanciano – uniti in un gesto solidale a dar voce alla volontà di tornare, al più presto, in piena attività. La vocazione di noi che siamo al pubblico è produrre, generare occupazione e regalare emozioni alla clientela, la nostra missione è assicurare un contributo produttivo al sistema del paese. Permettetecelo! Lasciateci fare il nostro lavoro!”.
“La paura che serpeggia nelle nostre attività dopo oltre 50 giorni dalla chiusura forzata, causa Covid-19 – rimarcano – è quella di non riaprire più o di non avere risorse sufficienti per poter andare avanti. Abbiamo accettato fino ad adesso, senza proferir parola,ogni disposizione restrittiva”.
“Adesso – concludono – vogliamo che il mondo politico ci ascolti! Vogliamo risposte certe per settori oramai stremati. Vogliamo essere una sola voce, a manifestare tutta la delusione di chi è stato lasciato solo con le proprie spese, i dipendenti, gli impegni economici pregressi e le incertezze future. Noi siamo il motore del Pil italiano, non dimenticatelo!”.
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