CHIANTI FIORENTINO – La proposta creativa di un nuovo progetto di rete, pensato dall’Unione comunale del Chianti Fiorentino, in collaborazione con i pedagogisti comunali Giulia Clementi e Paolo Borin, e rivolto alle esigenze delle famiglie nei momenti in cui le distanze, dettate dalle misure restrittive del Governo a causa dell’emergenza legata al Coronavirus, riducono al minimo i contatti con il mondo esterno.
Si chiama “Per non perdere il filo” ed è lo spazio virtuale che vuole essere anche un omaggio al centenario della nascita di Gianni Rodari, un contenitore di iniziative, attività e sportelli, che inizia a tessere on-line la cultura dell’infanzia per dare una risposta di qualità e diversificata alle esigenze e ai bisogni delle famiglie, degli insegnanti e delle educatrici dei territori dell’Unione Comunale, tenuto conto del difficile contesto, privo di socialità, che stanno attraversando.
L’idea nasce dall’intreccio di competenze e risorse messe in campo dalle assessore Marina Baretta di Barberino Tavarnelle, Maria Grazia Esposito di Greve in Chianti ed Elisabetta Masti di San Casciano.
“Abbiamo suddiviso le varie attività a seconda dei destinatari – spiegano le assessore – ad esempio per le famiglie abbiamo messo in piedi uno sportello di ascolto pedagogico, curato dai pedagogisti comunali, e un programma di incontri on-line condotti da esperti come psicologi, pedagogisti neuropsichiatri e nutrizionisti; alle bambine e ai bambini abbiamo dedicato un nuovo servizio che li coinvolge nell’ascolto di una favola raccontata al telefono da voci narranti speciali. Per tutta la comunità abbiamo deciso di aprire, sempre in forma digitale, una stanza con scaffali diversificati a seconda delle esigenze dove poter visualizzare video, link utili sui temi dell’infanzia della genitorialità e storie legate alle emozioni”.
Lo sportello di ascolto pedagogico è attivo lunedì dalle 10 alle 12 con Giulia Clemente e martedì dalle 10 alle 12 con Paolo Borin. I pedagogisti risponderanno per mail agli indirizzi di posta elettronica giulia.clemente69@gmail.com e borinpa50@gmail.com.
Per quanto riguarda le favole al telefono bambini e bambine potranno ricevere un dono una favola al telefono richiedendo la all’indirizzo mail unastoriaal telefono@gmail.com.
Alla “stanza” del progetto “Per non perdere il filo” si accede attraverso questo link.
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