MONTEFIRIDOLFI (SAN CASCIANO) – Mancava a tutti i montigiani già in questi ultimi mesi, nei quali la malattia l’aveva separata dal paese, dalla “sua” piazza, dal circolo.
Poche settimane fa aveva perso anche il compagno di una vita, “Milio” Calosi, che negli ultimi anni aveva accudito con grande abnegazione. Non aveva potuto neanche salutarlo, visto che in quei giorni anche lei era già in ospedale.
Oggi, lunedì 4 maggio, un maggio reso triste e malinconico dall’epidemia di Coronavirus, anche lei si è spenta: Silvana Gori (la vedete nella foto, scattata da Paolo Ermini), 83 anni compiuti il 30 aprile.
Per tutti però a Montefiridolfi era semplicemente “la Silvana”. Una sorta di istituzione, “la sindaca di Monte” la chiamava qualcuno.
La spesa la mattina, al circolo Acli per la pizza del sabato o per i tanti eventi organizzati. La tombola d’estate al bar della sportiva, al campino. Il giornale da Silvano, alla Cartoleria Arcobaleno. In un paese in cui ci si conosce per nome o, al massimo, per soprannome.
Il pomeriggio sulla panchina in piazza. Gli animali da cortile nel capanno in mezzo alle vigne. I figli, i nipoti.
Ironica e autoironica. Dalla battuta sempre pronta. Di una simpatia burbera che non poteva non coinvolgere.
Fuor di retorica, sono le perdite che davvero rendono più povero un paese. Sapere che non la troverai più in piazza, che non potrai sentirti amorevolmente mandare a quel paese con quel suo modo di fare unico, è doloroso. Sembra quasi di perdere un pezzetto di identità popolare.
Raccontava spesso gli aneddoti di quando era giovane, ragazza: dei panni lavati al viaio, della fatica e della povertà. Della vita, che spesso è difficile.
Nella bottega in piazza c’è una sua foto. Chi ce l’ha messa, l’aveva “lavorata” per farla diventare simile al presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump. E anche in quel caso, ridendo a mezza bocca, aveva mandato piacevolmente a quel paese l’autore.
Questa maledetta epidemia limiterà anche l’ultimo saluto. Sarebbero stati tantissimi a non voler mancare al funerale: perché quando se ne va una come “la Silvana” non si può certo rimanere indifferenti. Era o non era… “la sindaca di Monte”?
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