Bellissima sfilata finale per la “Festa dei Rioni”: celebrati degnamente i vincitori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TAVARNELLE – Quattro rioni, una festa, un paese: è questo il concetto che è passato da più bocche domenica 7 luglio in piazza Matteotti, a Tavarnelle, durante la premiazione della sesta "Festa dei Rioni": una festa che, dalle parole del sindaco Sestilio Dirindelli, del comitato organizzatore e degli stessi vincitori del Bosco alla Doccia, serve per unire, fare comunità, aggregare.

 

Poi però, come è giusto e normale, c'è un rione vincitore: che quest'anno, come nel 2012, è stato il biancorosso del Bosco alla Doccia, autore di una clamorosa rimonta durante la seconda giornata dei giochi in piazza, trionfando nei tranvai e nelle botti.

 

L'albo d'oro adesso, dopo la ripresa di sei anni fa della festa, parla di due vittorie a testa per Bosco alla Doccia e Fondaccio, e una a testa per Centro e Borghetto.

 

Dopo la sfilata di chiusura, forse ancora più bella di quella di apertura di venerdì 28 giugno, tutti sotto al palco in attesa che l'opera del Maestro Antonio Manzi venisse consegnata nelle mani dei rionali del Bosco alla Doccia.

 

Che hanno celebrato degnamente una vittoria voluta e cercata fino in fondo: davanti a una piazza ribollente di entusiasmo, di allegria e di colori. Quelli del fondale marino, dei miti della musica, dell'antica Grecia e degli anni Trenta: ovvero i temi che hanno caratterizzato i quattro rioni in questa edizione 2013.

 

L'appuntamento è all'anno prossimo, perché ormai Tavarnelle non può più fare a meno della sua "Festa dei Rioni".

di Matteo Pucci

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