Il sindaco: “Una società propone sorveglianza privata. Non ha legami col Comune. Chiesti chiarimenti”

"Diffidati anche dal rappresentare una situazione di non reale criticità circa la sicurezza, a favore di loro iniziative commerciali"

BARBERINO TAVARNELLE – Si sa, quando sconosciuti suonano alle porte, in particolare delle persone più anziane, c’è sempre da tenere la massima attenzione.

E quando ci sono persone che bussano casa per casa proponendo prodotti o servizi, è sempre bene che tutto si svolga nella massima chiarezza e trasparenza.

Va in questa direzione il messaggio diffuso oggi sui suoi canali social dal sindaco di Barberino Tavarnelle, David Baroncelli.

“In questi giorni sta girando una società che propone servizi di sorveglianza privata – scrive il sindaco – Sono pervenute all’ente segnalazioni circa questa attività e alle presunte modalità di contatto”.

“Comunico dunque – precisa – che non hanno nulla a che vedere con l’amministrazione comunale. E che eventuali progetti presentati sono una loro iniziativa commerciale che non trova riscontri nelle azioni del Comune di Barberino Tavarnelle”.

“Abbiamo inoltre già scritto in merito una richiesta di chiarimento – dice ancora – nonché diffidato la società da spendere il nome del nostro Comune (nel caso questo sia stato fatto)”.

“Nonché – conclude – di non rappresentare una situazione di non reale criticità circa la sicurezza a favore di loro iniziative commerciali, ancorché legittime, di vendita porta a porta dei propri servizi”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...