Barberino Tavarnelle, dialogo fra associazioni e ristoratori: incontro in Comune

Iniziato il lavoro di "ricucitura" dopo gli strappi dei giorni scorsi. Sotto la regia del sindaco David Baroncelli. Verso un percorso collettivo: per il bene di tutti

BARBERINO TAVARNELLE – Dopo le tensioni dei giorni scorsi, rese più o meno pubbliche, il meteo volge al sereno a Barberino Tavarnelle.

Stiamo parlando del “polverone” alzato dalla lettera firmata da una trentina fra ristoranti, pizzerie, bar; della successiva presa di posizione del sindaco David Baroncelli che ha chiesto alle associazioni di “fare un passo indietro” (inteso nel senso di feste, cene, pizzerie estive) vista l’eccezionalità della situazione dovuta alla pandemia da Coronavirus.

Avevano fatto seguito giorni di tensione. Chat di whatsapp roventi. Prese di posizione. Lettere (non rese pubbliche). Qualche arrabbiatura.

In una contrapposizione fra associazioni e pubblici esercizi che non avrebbe giovato a nessuno.

E’ allora partito il lavoro di mediazione dello stesso sindaco Baroncelli: che giovedì ha incontrato il mondo delle associazioni (in particolare quelle sportive).

E che oggi ha messo allo stesso tavolo i rappresentanti dei pubblici esercizi e del mondo dell’associazionismo.

Un tavolo che ha portato ai frutti sperati. A un dialogo che andrà avanti nei prossimi giorni. A un lavoro da fare tutti insieme per venire fuori da un periodo mai così duro e difficile. Per ciascuno.

E la foto finale, che ritrae il presidente del San Donato Tavarnelle Andrea Bacci insieme alla proprietaria del ristorante Borgo Antico Katia Torresi, rappresenta proprio questo nuovo inizio.

L’ha pubblicata lo stesso sindaco sulla sua pagina Facebook. Con questo commento: “A Barberino Tavarnelle si discute e anche tanto. Poi ci si siede e si lavora insieme. Solo così ne possiamo uscire. Proviamoci, Insieme. W Barberino Tavarnelle”.

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