Rimborsi e riduzioni sulle tariffe scolastiche nel periodo Covid: agevolazioni a Barberino Tavarnelle

L’assessore alle politiche educative Marina Baretta: “Due fronti: il rimborso delle quote già versate e le riduzioni tariffarie sui servizi erogati”

BARBERINO TAVARNELLE – Il Comune di Barberino Tavarnelle adotta alcune soluzioni anticrisi a sostegno delle famiglie interessate dal pagamento delle tariffe a domanda individuale nel periodo dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Rimborsi e riduzioni per i servizi scolastici sospesi o fruiti solo in parte. È una delibera della giunta comunale a stabilire nuovi strumenti e modalità di sostegno economico a favore delle famiglie.

Il provvedimento si articola su due fronti: il rimborso delle quote già versate per la parte non fruita, a causa della sospensione del servizio determinato dalla pandemia, e le riduzioni tariffarie sui servizi erogati in parte.

Gli ambiti sui quali l’amministrazione comunale interviene sono il prescuola, il postscuola e il trasporto scolastico.

“Abbiamo pensato sia alle famiglie che avevano già versato la somma che spettava loro, disponendo il rimborso della quota parte non fruita” dichiara l’assessore alle politiche educative Marina Baretta.

Ma anche, riprende, “a coloro che devono ancora effettuare il pagamento e che usufruiranno di una considerevole rimodulazione della tariffa”.

Per quanto riguarda il pagamento della seconda rata, relativa ai servizi prescuola, postscuola e trasporto scolastico, in scadenza a metà marzo, le famiglie dovranno versare soltanto il 23% della quota complessiva, cifre che oscillano a seconda degli indicatori reddituali Isee. 

Le fatture che sono state emesse e che le famiglie hanno ricevuto saranno annullate per poi essere sostituite dai nuovi bollettini indicanti le tariffe corrette, in base alle riduzioni stabilite.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...