BARBERINO VAL D'ELSA – Secondo regista in arrivo nel Chianti nell'ambito dello Slow Movie Contest, il concorso di "corti" dedicati alle arti e ai mestieri del territorio chiantigiano che vedrà otto registi dedicarsi ciascuno a un comune diverso (nel quale risiederà per una settimana).
Dal 18 al 24 luglio Riccardo Salvetti girerà a Barberino Val d'Elsa. Le attività "protagoniste" del corto saranno il Centro di Equitazione il Paretaio e il ceramista Andrea Biagini.
Salvetti ha 27 anni è nato e vive a Forlì. E' un filmaker libero professionista, lavora come segretario di produzione, operatore, regista. Il suo film “Gabanì – due volte campione” ha vinto otto premi in festival internazionali riscuotendo successo sia di critica che di pubblico.
Tra le produzioni più importanti a cui ha lavorato: “Gabanì – due volte campione” Docu-Fiction sulla vita di Arnaldo Pambianco (sceneggiatore e regista), “La Banda dei Babbi Natale” di Aldo Giovanni e Giacomo (produzione), “Bruciare violini per vendere la cenere” e “The Plague Doctor” (operatore video). E’ diplomato in produzione cinematografica alla scuola di “Cinema Televisione e Nuovi Media” di Milano.
"Raccontare il valore delle tradizioni e cogliere l'energia che queste racchiudono – dice a proposito dello Slow Movie Contest – è uno dei motivi principali che mi spingono a prendere in mano la macchina da presa, per questo appena mi è stato segnalato il bando del contest non ho potuto tirarmi indietro".
"Speravo in questa selezione – prosegue – perché fino ad oggi mi sono concentrato molto su quelle che sono le storie e le tradizioni del mio territorio: la Romagna, e questa possibilità di scavalcare l'appennino e provare a raccontare le arti e i mestieri di un'altra regione con il mio sguardo mi riempie di entusiasmo".
"E' la prima volta che vado a Barberino Val d'Elsa – conclude – e ho piacere di doverla scoprire proprio per questa occasione, così potrò studiarla e conoscerla fin dall'inizio con occhi attenti per svolgere al meglio questo progetto. Adesso per prima cosa comincerò studiando le arti e i mestieri che mi sono stati assegnati per poi sviluppare un filo narrativo che possa racchiudere il tutto in un unico cortometraggio".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA





































