GREVE IN CHIANTI – “E’ fruito da cittadini di tutte le età, ciclisti e pedoni, il nuovo percorso ciclo-pedonale di Greve in Chianti, nato dalla chiusura sperimentale, effettuata dalla Città Metropolitana, su richiesta dell’amministrazione comunale, della strada provinciale n. 33 “Di Testi” dal km 1+150 al km 3+750”.
Lo dice il Comune in una nota che, a distanza di un mese dalla chiusura del tratto stradale, fa un primo bilancio della sperimentazione.
La chiusura al transito della strada interessa il tratto che dal Passo dei Pecorai e fino a Greti, dal bivio per Le Bolle fino alla congiunzione con la SR222 a Greti.

“E’ una risposta che diamo a tanti appassionati e sportivi che amano praticare il ciclismo e il podismo nel nostro territorio – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Paolo Stecchi – è l’unico tratto pedonale con queste caratteristiche, immerso nella natura e lungo un bellissimo tratto boschivo del Chianti che si può agevolmente percorrere a piedi, di corsa e in bicicletta”.
“L’operazione – precisa Stecchi – non ha richiesto alcun costo all’amministrazione comunale, poiché la pista ciclopedonale si sviluppa lungo la stessa strada, una carreggiata dunque che è stata messa a disposizione dei pedoni e dei ciclisti”.

Il tratto è lungo circa 2,500 Km. La chiusura richiesta dall’amministrazione comunale ha una durata di circa tre mesi.
Da migliorare, probabilmente, l’installazione dei “new jersey” in cemento all’altezza del bivio per Le Bolle.
Le critiche, come spesso accade, non sono mancate neanche in questo caso, espresse molto spesso sui canali social: da capire, magari con una sorta di sondaggio, il vero gradimento di residenti e ciclisti.

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