GREVE IN CHIANTI – Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Giuliano Sottani, consigliere comunale di opposizione a Greve in Chianti, relativa al progetto della nuova sede de La Racchetta a Panzano in Chianti.
La Racchetta è un’associazione di volontariato attiva nel settore antincendi boschivi, protezione civile e servizi di pubblica utilità.
L’associazione vive e opera con l’aiuto dei soci volontari e sostenitori, grazie al contributo della Regione Toscana e del Comune che annualmente stipulano una convenzione per l’intervento della Racchetta a difesa del proprio territorio.
I soci della Racchetta operano a titolo totalmente gratuito. Le basi operative dell’associazione continuano a vivere come luoghi di ritrovo, per confronti e discussioni.
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Io ritengo un servizio esemplare quello svolto da La Racchetta: il territorio del Comune di Greve in Chianti ha il 52% di boschi quindi associazioni che tutelino il bosco è da applaudire.
Non sono assolutamente d’accordo con il sindaco e con il presidente Cecchini sulla volumetria di 354 metri quadrati che mi sembra esagerata.
E nemmeno sulla scelta del bosco dove sorgerà dovendo abbattere diverse piante anche di alto fusto.
A tutti quelli che amano Panzano, e siamo tanti, dico che non è bello che all’inizio del magnifico paese venga costruito un immobile tanto grande che si vede da tutte le parti. Anche se c’è il bosco di Rocchio.
Penso che il “grande panzanese” Delio Coveri da lassù dove ci segue non concorderebbe.
Non è vero che la costruzione avverrà a cura e spese dei soci de La Racchetta di Panzano. La Racchetta avrà contributi consistenti della Regione e da altri enti pubblici.
Alla gente dobbiamo raccontare le cose come stanno. Noi lo facciamo sempre.
Giuliano Sottani, consigliere comunale, socialista, renziano
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