GREVE IN CHIANTI – Il Comune di Greve in Chianti vieta l’accesso, fino al 6 aprile, in molti parchi ed aree pubbliche. Cercando così di ridurre le possibilità di contatto/contagio.
Una scelta fatta, scrive il Comune, “considerato l’evolversi della situazione epidemiologica da Covid-19, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sull’intero territorio nazionale, con l’obiettivo di evitare il formarsi di assembramenti di persone e, più in generale, evitare ogni occasione di possibile contagio”.
Quindi, con l’ordinanza del sindaco n. 17 del 19 marzo, “sono adottate alcune misure precauzionali finalizzate ad evitare assembramenti nei luoghi pubblici e a rafforzare il livello di sorveglianza sanitaria e il contenimento dell’emergenza stessa nell’ambito del territorio comunale”.
In particolare si è deciso di vietare di accesso al pubblico dal 20 marzo al 6 aprile compresi nei seguenti parchi pubblici attrezzati.
– Greve in Chianti capoluogo: parco pubblico di S. Anna in via Lino Falsettacci;
– Greve in Chianti capoluogo: parco pubblico in via Danimarca;
– Greve in Chianti capoluogo: campo di calcetto in via della Pace;
– San Polo in Chianti: parco pubblico in via B. Cellini;
– Strada in Chianti: parco pubblico adiacente piazza del Mercato;
– Panzano in Chianti: parco pubblico all’angolo fra via della Conca d’Oro e via di Pescille.
Inoltre, l’ordinanza raccomanda “agli esercizi commerciali di procedere con un contingentamento complessivo degli ingressi in relazione alle dimensioni strutturali degli stessi, attraverso scrupolosi controlli che, anche all’esterno dell’esercizio, impediscano il formarsi di assembramenti della clientela”.
Alle attività di somministrazione “di procedere con un contingentamento complessivo degli ingressi e scrupolosi controlli, affinché l’accesso e la permanenza nei locali negli orari consentiti per la sola vendita con asporto avvenga esclusivamente per il tempo necessario all’acquisto dei prodotti”.
“E nel rigoroso rispetto – conclude l’amministrazione comunale grevigiana – delle misure di prevenzione del contagio, rammentando che non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo di cibi e bevande all’interno e in prossimità dei locali stessi”.


































