L’orgoglio di VIVA: “650 firme di grevigiani per la legge contro la propaganda nazista e fascista”

"Ora serve un forte impegno perché quest'anno si celebri con particolare calore il 25 aprile; noi di Viva siamo a disposizione con idee ed impegno civile"

GREVE IN CHIANTI – “Il 30 marzo, in diretta on line, il sindaco di Stazzema Maurizio Verona, ha ringraziato istituzioni, associazioni e militanti che hanno contribuito a raccogliere oltre 2.500 firme nei Comuni del Chianti Fiorentino”.

Inizia così la riflessione di VIVA – Cittadini per Greve in Chianti, sulla grande mobilitazione che pur in settimane e mese resi complicati dalla pandemia ha portato a un incredibile risultato.

“Greve in Chianti – proseguono – Bagno a Ripoli, Impruneta, San Casciano, Barberino Tavarnelle hanno visto una partecipazione straordinaria a questa iniziativa lanciata dal Sindaco della cittadina martire della barbarie nazista e fascista: sono state raccolte, verificate e spedite ben oltre 2.500 firme di cittadini di ogni età. A Greve in Chianti sono stati oltre 650 coloro che hanno fatto questa scelta di impegno e di civiltà”.

“Fin dall’inizio della campagna – ammettono – era evidente che sarebbe stato difficile raccogliere le firme solo all’interno del palazzo comunale: troppo complesso ora con il Covid, ed infatti solo 66 cittadini hanno preso l’appuntamento e si sono recati in Comune per firmare”.

“Per questo – ricordano – i consiglieri comunali di VIVA-Cittadini per Greve in Chianti, Simone Secchi e Fabio Baldi, si sono impegnati fin da subito, sia direttamente che accettando l’invito dell’Associazione Tiravento ad essere presenti ai loro banchini, presentandosi più volte nelle piazze di Greve, Panzano, Strada, San Polo, di fronte alla Coop ed alla casa del popolo per incontrare i cittadini ed offrire loro la possibilità di sottoscrivere questa proposta di legge che sicuramente supererà a livello nazionale la cifra necessaria perchè inizi l’iter parlamentare per la sua approvazione”.

“Grande soddisfazione da parte di tutti – rilanciano – istituzioni, sindacati forze politiche ed associazioni, nel presentare al sindaco di Stazzema questo ottimo risultato. Durante la discussione è emerso con chiarezza come i fantasmi del fascismo e del nazismo siano ancor più insidiosi oggi in questo tempo drammatico della pandemia. E come essi viaggino spesso neanche tanto sottotraccia sui social”.

“Ma ora – rilanciano – occorre continuare nell’impegno su questi temi di civiltà politica: i Comuni del Chianti fiorentino hanno sottoscritto da tempo insieme alle organizzazioni sindacali CGIL, CISL ed UIL la “Carta Antifascista”. E il sindaco di Stazzema ha detto che anche il suo Comune aderirà a questa iniziativa”.

“Questa raccolta di firme insomma – aggiungono ancora – è stato il primo atto di una serie di iniziative che si spera si allunghi e sostanzi l’adesione dei Comuni, dei sindacati e delle associazioni alla Carta Antifascista del Chianti Fiorentino. A nostro parere, occorre un forte impegno perché quest’anno si celebri con particolare calore il 25 aprile; noi di Viva siamo a disposizione con idee ed impegno civile. Prepariamo un tavolo di confronto fra Comune, forze politiche, associazioni culturali e sindacali che preparino un bel programma unitario”.

“A questo tavolo – anticipano – se ci sarà, o in altra sede se necessario, il gruppo VIVA-Cittadini per Greve in Chianti insisterà perché si svolga a breve il convegno storico annunciato dal sindaco di Greve in Chianti al momento in cui fu approvata dal consiglio comunale, a maggioranza, la mozione presentata dal centrodestra per l’apposizione di una targa in ricordo di Norma Cossetto: dovrà essere un convengo con storici che ben conoscano la complessità delle vicende politiche e umane avvenute nei primi cinquanta anni del secolo scorso nelle zone del confine orientale dell’Italia”.

“In particolare però oggiù – concludono – VIVA ringrazia tutti i propri concittadini che hanno accolto l’appello del sindaco di Stazzema a sottoscrivere la proposta di legge”.

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