Covid, tutta la Toscana rimane in zona arancione anche la prossima settimana

Stavolta non ci sono distinzioni di sorta. Da domani alle 14 la regione è tutta color arancio, fino a domenica 25 aprile

FIRENZE – E’ confermato. La Toscana, per atto del ministro della Salute Roberto Speranza, rimane in zona arancione anche la prossima settimana.

Sentito lo stesso ministro della Salute, ritornano in zona arancione, dalle ore 14 di sabato 17 aprile come indicato nell’ultima ordinanza, anche la Città metropolitana di Firenze, la provincia di Prato.

E i Comuni di San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto (parte della Provincia di Pisa, ma compresi nella zona socio sanitaria Valdarno Empolese Valdelsa), e i Comuni di Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli (compresi nella zona socio sanitaria Alta Valdelsa).

Tutte quelle aree che, nonostante la colorazione arancione della nostra regione, erano state considerate (in base ai dati sui contagi e sull’occupazione ospedaliera) zone rosse.

Stavolta quindi non ci saranno distinzioni come la scorsa settimana: tutta la Toscana sarà arancione.

Anche quelle zone (provincia di Prato ed alcuni altri comuni sparsi nella regione) con dati più “da rosso” (ovvero con oltre 250 contagi ogni 100.000 abitanti).

“Oggi – spiegano dalla Regione – si è riscontrata in Toscana una consistente riduzione dell’occupazione dei posti letto Covid in ospedale con meno 77 posti letto non intensivi e meno 8 posti letto intensivi”.

Sono contemporaneamente circa 964mila le dosi di vaccino somministrato in Toscana.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...