GAIOLE IN CHIANTI – Da ieri, sabato 15 maggio, una coltre di profonda tristezza aleggia su Gaiole in Chianti.
Da quando è giunta la notizia che Raffaele, 31 anni, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale nel pomeriggio, non ce l’aveva fatta.
# Incidente sulla strada provinciale 408 a Gaiole in Chianti: 31enne muore dopo ricovero alle Scotte
A ricordarlo, con un lungo e toccante messaggio, è la Misericordia di Gaiole in Chianti.
“In questo momento di tristezza – scrivono – i volontari e i soci, tutti, della Confraternita si stringono a voi per ricordare Raffaele”.
“Quando quello che accade, accade e basta – proseguono – Senza una ragione pronta che ci sollevi dallo smarrimento, che smorzi il dolore e la rabbia di sentirsi impotenti e inadeguati, che ci aiuti a trovare un conforto anche piccolo al dolore che ci avvolge e ci sopraffà”.
“Ecco – continuano – in questi momenti forse le parole di stima e vicinanza possono rappresentare una piccola luce, un esile sostegno, un fragile appiglio, un ancora di affetto”.
“Ugo, Tamara, Carlotta, Giacomo – scrivono ancora – siamo qui per dirvi che quelle parole le stiamo scrivendo per voi. Raffaele è uno di noi, ci appartiene, ha popolato con la sua mitezza ed il suo impegno le nostre vite, ha con generosità e slancio arricchito il valore del nostro donarsi quotidiano”.
“Ha dedicato momenti della sua giornata alla solidarietà ed all’aiuto al prossimo più fragile – tengono a ricordare – Azioni queste che rappresentano lo spessore di una persona, di un uomo”.
“Ma soprattutto – aggiungono – appartiene a voi, Ugo, Tamara, Carlotta, Giacomo quale parte della vostra famiglia. Siate orgogliosi di lui. Potete esserlo. Lui, Raffaele, sarà certamente orgoglioso di voi, di come saprete affrontare il lacerante addio, di come salverete il ricordo, di come onorerete la sua memoria, di come vi farete testimoni fedeli delle sue cose, piccole e grandi, e dei suoi meriti, tutti grandi”.
“Non c’è dolore lacerante – esortano – che resista all’abbraccio ed alla riconoscenza, che non smorzi il bruciore delle sue unghiate profonde se è circondato da sincere prove di affetto”.
“Siamo qui per questo – concludono – Ugo, Tamara, Carlotta e Giacomo per circondarvi di affetto e riconoscenza. Ci siamo, in tanti, in questi giorni vicino a voi, ma ci saremo anche dopo quando ci sarà bisogno di voi accanto a noi. Raffaele guardaci e riposa in pace ovunque tu sia. Il tuo breve passaggio ha seminato semi giusti. Grazie dalla Confraternita di Gaiole in Chianti”.
@RIPRODUZIONE RISERVATA



































