GAIOLE IN CHIANTI – Nuova sede, prestigiosa e strategica, per l’ufficio turistico di Gaiole in Chianti.
Che è stato trasferito nei locali delle Ex Cantine Ricasoli, nell’ottica di dare una nuova veste all’edificio in cui si concentreranno gli eventi e le iniziative più importanti del territorio, connotandolo come una sorta di “Palazzo della cultura” di Gaiole in Chianti.
Il primo giugno si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova sede, con la partecipazione del sindaco, Michele Pescini e dell’assessore al turismo, Francesco Verzuri.
Così il primo cittadino ha spiegato questa scelta: “Abbiamo seguito la nostra visione di ciò che Gaiole sarà nei prossimi anni, partendo da importanti interventi strutturali e di riqualificazione del capoluogo quale Centro Commerciale Naturale, in funzione della sua connotazione di antico Mercatale del Chianti”.
“Mancava adesso un utilizzo reale e permanente delle ex-cantine – ha proseguito – fino ad oggi meraviglioso teatro dell’Eroica, ma che saranno presto un importante motore promozionale e sociale per Gaiole in Chianti”.
“Ripartiamo proprio dall’Eroica – anticipa – con cui stiamo chiudendo un accordo pluriennale riguardante l’evento e contenente l’info point n.1 “Terra Eroica” del percorso permanente ed una sede di rappresentanza stabile”.
“Ma il progetto – ha rilanciato – prevede anche l’apertura del museo “Alle Origini del Chianti”, celebrando finalmente i tesori di Cetamura, appena esposti al Santa Maria della Scala, e i decenni di scavi della Florida State University con la professoressa Nancy De Grummond che ringrazio”.
“Avremo uno spazio espositivo per mostre temporanee – ha continuato Pescini – una sala polivalente per eventi dedicata in particolare all’Associazione Viticoltori Gaiole, rappresentanti del nostro prodotto principe che è il vino”.
“Non per ultimo voglio ricordare l’intitolazione della Sala Matrimoni – ha tenuto a dire – approvata unanimemente dal consiglio comunale e rappresentante di una delle nostre linee di sviluppo territoriale legate al turismo matrimoniale, a Cesare Olmastroni, chiantigiano storico che l’aveva affrescata e purtroppo scomparso, lasciando nella nostra comunità un ricordo indelebile di sé stesso e della sua capacità di essere un grande artista gentile”.
“La chiave di volta capace di accendere definitivamente questo grande progetto – ha concluso il sindaco – era l’apertura del nuovo ufficio turistico in questi locali. Un passo strategico nelle mani sicure della nostra pro loco, il primo mattoncino a cui seguiranno rapidamente gli altri. Per questo voglio congratularmi e fare il mio in bocca al lupo alla presidente della Pro Loco di Gaiole in Chianti, Emanuela Stucchi Prinetti”.
“Inauguriamo una sede prestigiosa e polivalente, aperta a tutti – ha commenta Emanuela Stucchi Prinetti, presidente della Pro Loco di Gaiole in Chianti – un luogo aperto che favorisca gli scambi culturali. Dove la comunità di Gaiole si possa riconoscere e confrontare.”



































