GREVE IN CHIANTI – “Io e la mia ragazza siamo venuti a trascorrere un paio di giorni in Toscana (dalle Marche, n.d.r.) per goderci qualche momento di serenità vista la sua professione (infermiera). Ma ci è successa una cosa e vorremmo fare un appello”.
Inizia così il messaggio che ci invia Enrico, che chiede aiuto (oltre ad aver sporto regolare denuncia presso i carabinieri) tramite Il Gazzettino del Chianti.
“Sabato 18 settembre – spiega – sulla tarda mattinata o nel primo pomeriggio, alle piscine comunali di Greve in Chianti, mi hanno scassinato la macchina rubandomi un trolley nero della Carpisa, una borsa di pelle e un beauty della mia ragazza”.
“Dentro – riprende – c’erano degli effetti personali del padre della mia ragazza scomparso qualche anno fa”.
“Chiediamo gentilmente agli autori del gesto – conclude Enrico – di mettersi una mano sulla coscienza e di restituire il tutto dove meglio credono”.
Per contattare Enrico, il numero è 3392856846.
@RIPRODUZIONE RISERVATA


































