Non vaccinati: altre 14 sospensioni deliberate a sanitari dipendenti dell’Asl Toscana Centro

Saranno applicate da domani. Dei 143 atti adottati, le vaccinazioni effettuate (e altre motivazioni) hanno dato luogo a 32 revoche: 111 quindi gli operatori sospesi

FIRENZE – Nuove 14 delibere di sospensione sono state firmate oggi nei confronti di dipendenti dell’Azienda Usl Toscana centro per inosservanza dell’obbligo vaccinale.

I provvedimenti riguardano due medici, quattro infermieri, quattro operatori sanitari, tre ostetriche e un tecnico della prevenzione.

Per questi professionisti già da domani troveranno applicazione sia la sospensione dal servizio che dalla professione.

I provvedimenti di sospensione sono arrivati a seguito del percorso di accertamento avviato dal Dipartimento della Prevenzione che li ha formalizzati con pec all’Azienda.

Fino a questo momento sono stati 143 gli atti di sospensione adottati. Per avvenuta vaccinazione o per altre motivazioni che hanno dato luogo alla revoca, gli atti di revoca dei provvedimenti sono stati 32 per cui ad oggi sono 111 gli operatori attualmente sospesi.

Il provvedimento di sospensione scatta all’avvenuta ricezione da parte del datore di lavoro dell’atto di accertamento del mancato rispetto dell’obbligo vaccinale del dipartimento della prevenzione.

Lo stesso atto di accertamento viene inoltre inviato all’ordine professionale di competenza per gli adempimenti di legge.

L’Azienda ricorda che fra i requisiti essenziali per la riammissione in servizio, serve aver completato il ciclo vaccinale.

Per quanto riguarda i dipendenti, anche i neoassunti devono dimostrare di aver portato a termine la vaccinazione.

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