FIRENZE – “Siamo molto soddisfatti. Finalmente il Parlamento accoglie una proposta che anche Anci Toscana avanzava da anni: la possibilità di un terzo mandato consecutivo per i Comuni fino a 5mila abitanti, fino ad oggi possibile solo per gli enti fino a 3mila abitanti”.
Così il sindaco di Montecatini Val di Cecina, Sandro Cerri, delegato Anci Toscana per i piccoli Comuni, alla notizia che la Camera ha dato il primo via libera al provvedimento.
Una norma che, per quanto riguarda i comuni del nostro territorio, non avrà effetto.
Gli unici piccoli comuni infatti, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti e Castellina in Chianti, hanno tutti meno di 3mila abitanti, e prevedevano quindi già la possibilità del terzo mandato (attualmente in corso per il sindaco gaiolese Michele Pescini e per quello castellinese Marcello Bonechi).
“Era una disparità ingiustificata – riprende – che non solo portava notevoli difficoltà nel momento di trovare candidati, ma soprattutto impediva ai cittadini di poter esprimere il loro rappresentante in situazioni dove la continuità amministrativa è fondamentale e dove il contatto personale e diretto ha un valore particolare”.
“I piccoli Comuni – ricorda Cerri – ovvero quelli fino a 5mila abitanti, sono l’ultimo avamposto della catena istituzionale della nostra Repubblica ed qui i sindaci svolgono anche un ruolo sociale importante, essendo spesso a conoscenza diretta di tutti i Cittadini e dei loro problemi”.
“Questa norma – conclude – era sacrosanta e ringrazio Anci nazionale che ha portato avanti e vinto questa battaglia”.
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