A Lecchi in Chianti in 110 alla cena sociale. A tavola anche 13 cittadini ucraini in fuga dalla guerra

Altra splendida notizia la "brigata di cucina": composta da giovani e giovanissimi, attivi e instancabili, che hanno fatto gli straordinari per sfornare e servire pizze e "ciacce" a volontà

LECCHI (GAIOLE IN CHIANTI) – Il Chianti è da sempre una territorio molto sensibile all’associazionismo e allo spirito di aggregazione: ed è anche anche una terra generosa e solidale. Tantissimi gli esempi in questo senso.

Ulteriore riprova sono state le centodieci persone che hanno partecipato (la sera del primo giugno) alla cena sociale organizzata dal circolo Acli “Don Svaldo Secciani” di Lecchi in Chianti, nel comune di Gaiole in Chianti.

Un record di presenze che ha animato il borgo chiantigiano: per un momento di festa davvero partecipato, con i tavoli apparecchiati all’aperto e un colpo d’occhio molto suggestivo.

Ma questo appuntamento conviviale ha rappresentato anche l’occasione per una bella iniziativa di solidarietà.

Hanno infatti partecipato alla cena tredici persone provenienti dall’Ucraina, sette donne e sei minori (tre bambini e tre adolescenti) in fuga dagli orrori della guerra che sta devastando il loro Paese.

Giunti in Italia ai primi di maggio, attualmente si trovano nel Centro di accoglienza Il Mulino, nei pressi di Dievole, nel territorio del comune di Castelnuovo Berardenga, gestito dalla Croce Rossa Italiana, sezione di Siena.

Proprio la direttrice del Centro, Susanna Cioni, che è anche coordinatrice della protezione civile della Croce Rossa senese, ha accompagnato la piccola comitiva di ucraini e di ucraine a Lecchi in Chianti.

Dove è stata accolta da Gionni Leoni, neo presidente del circolo Acli, e da Enrico Fiori, presidente provinciale delle Acli di Siena.

Per questi ospiti speciali, venuti veramente da lontano, una serata diversa vissuta con la voglia di lasciarsi alle spalle tante situazioni difficili.

Per tutti i partecipanti un’occasione di svago, di allegria e di gustare del buon cibo e del buon vino. 

Ulteriore buona notizia di serata, la composizione della “brigata di cucina”: composta da giovani e giovanissimi, attivi e instancabili, che hanno fatto gli straordinari per sfornare e servire pizze e “ciacce” a volontà (compresa la dolce e golosa pizza alla nutella).

Ricevendo tanti complimenti da parte dei commensali: una bella soddisfazione per l’intero circolo di Lecchi in Chianti. Che ha da poco (il 7 maggio scorso) rinnovato il consiglio e il presidente.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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