Siccità, a novembre severità idrica in Toscana ancora “elevata”. Lo dice l’Osservatorio degli utilizzi idrici

Una vera e propria cabina di regia che sta gestendo il problema della crisi idrica nell'area di competenza del distretto, quindi Toscana, Liguria e parte dell'Umbria

FIRENZE – “Mantenere lo stato di severità idrica elevata per tutti i corpi idrici del Distretto a scopo precauzionale, in ragione della crisi idrica in atto”.

È quanto ha stabilito nella seduta odierna l’Osservatorio permanente degli utilizzi idrici, la struttura insediata in seno all’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale che funge da coordinamento tra i vari enti che hanno competenze in materia di gestione della risorsa idrica.

Una vera e propria cabina di regia che sta gestendo il problema della crisi idrica nell’area di competenza del distretto, quindi Toscana, Liguria e parte dell’Umbria.

“Valorizzando la piena operatività dell’Osservatorio e il suo ruolo strategico nel coordinamento dei vari enti con competenze differenti in materia di gestione delle risorse idriche – spiega Gaia Checcucci, segretario generale dell’AdB Appennino Settentrionale – si è deciso di riconvocare la riunione dell’Osservatorio già nella prossima settimana”.

“In modo da monitorare da vicino la situazione – prosegue – cercando anche di verificare l’effetto delle misure previste e l’apporto che hanno dato alla situazione in atto”.

“Ciò – conclude – nella convinzione che le valutazioni sugli usi delle risorse idriche nei prossimi mesi e le previsioni meteo-climatiche potranno supportare l’Osservatorio nel monitoraggio e nell’assunzione delle future misure”.

Gaia Checcucci, segretario generale dell’AdB Appennino Settentrionale

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