IMPRUNETA – Inizia a entrare nel vivo questa brevissima campagna elettorale che ci porterà al voto per le amministrative di Impruneta domenica 14 e lunedì 15 maggio.
Campagna che è iniziata con la spaccatura del MoVimento 5 Stelle di Impruneta, che ha visto alcuni dei suoi rappresentanti (l’attuale consigliera comunale Flavia Maurri, l’ex consigliere comunale Leonardo Rossi e l’ex candidato sindaco Gerardo Patruno, poi passato a FdI) schierarsi a sostegno di Voltiamo Pagina Impruneta e della candidatura di Matteo Zoppini a sindaco.
Dall’altro lato, gli organi regionali e nazionali del M5S hanno subito chiarito che si trattava di scelta personale e non del MoVimento, che invece ha aderito a Impruneta Rip@arti, la lista che candida a sindaco Riccardo Lazzerini, insieme a Pd, Partito Socialista, Sinistra Ecologista e Il Coraggio di Cambiare.
“Come consiglieri che hanno rappresentato il MoVimento 5 Stelle e i suoi elettori negli ultimi cinque anni in consiglio comunale – dicono Maurri, Rossi e Patruno . ribadiamo la nostra partecipazione al progetto della lista civica Voltiamo Pagina, che vede come candidato Matteo Zoppini”.
“È un’esperienza – rivendicano – che nasce dall’attaccamento verso il nostro territorio e dalla condivisione di obiettivi comuni. La nostra scelta è maturata come conseguenza dell’attività svolta negli ultimi undici anni, nei quali siamo stati presenti fuori e dentro il palazzo comunale con un atteggiamento di costante attenzione per i problemi di Impruneta”.
“Alla luce di quanto fatto sino ad oggi – riprendono – e alla luce del malgoverno di cui sono responsabili coloro che hanno sempre governato, abbiamo ritenuto che la scelta più utile per la comunità imprunetina fosse che ognuno di noi si mettesse in gioco come cittadino, andando oltre le ideologie e le divisioni partitiche”.
“Abbiamo sempre avuto una visione che va oltre noi – dicono ancora i tre – coerente, peraltro, con i principi fondativi del MoVimento 5 Stelle che non si identificano né con la destra né con la sinistra, ma unicamente con le battaglie giuste”.
“È curioso – precisano – che chi ha appoggiato prima il governo con la Lega e poi le larghe intese del governo Draghi venga adesso a fare le pulci alle scelte civiche di un piccolo comune, sbandierando un anomalo purismo ideologico”.
“Stupisce inoltre – rilanciano – che il MoVimento abbia concesso il simbolo alla lista Lazzerini con rappresentanti che in questi anni non si sono mai occupati delle vicende imprunetine: una decisione maturata nelle logiche dei vecchi accordicchi tra partiti, proprie oggi anche dei coordinatori toscani del MoVimento 5 Stelle”.
“Il risultato – concludono – è, in effetti, un contenitore senza contenuto. Noi che invece conosciamo le problematiche di Impruneta e ce ne siamo sempre occupati, sosteniamo convintamente l’unica vera proposta di cambiamento per il territorio in cui viviamo, perché vogliamo darci, insieme, la possibilità di voltare pagina”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


































