La Fiera di San Luca di Impruneta organizza una cena-conversazione su Filippo Brunelleschi

Messa in scena dalla Compagnia delle Seggiole: le informazioni per prenotare

IMPRUNETA – La cupola di Santa Maria del Fiore è un capolavoro assoluto dell’arte, che incanta il mondo fin dalla sua realizzazione: è il simbolo di Firenze, del Rinascimento e dell’umanesimo occidentale.

Fu costruita tra il 1420 e il 1436 su progetto di Filippo Brunelleschi ed è la più grande volta in muratura del mondo.

Una cupola era prevista fin dal Trecento, ma l’innovazione apportata da Brunelleschi fu di voltarla senza uso di armature di sostegno, giacché nessuna struttura lignea avrebbe potuto sostenere quella mole.

È una struttura in pietra e mattoni a base ottagonale – con diametro esterno di metri 54,8 ed interno di metri 45,5 -, composta da due cupole, una interna e una esterna, ciascuna costituita da otto “vele”, delle quali la prima ha un angolo maggiore dell’altra e la sostiene.

Le calotte sono rese tra loro solidali da ventiquattro nervature meridiane e dieci parallele e nell’intercapedine tra i due gusci si svolge il percorso di salita alla lanterna (di 463 gradini).

Le parti in laterizio sono realizzate a spina-pesce, mentre la cupola esterna è rivestita in tegole di cotto ed è segnata da otto costoloni di marmo bianco.

Questi convergono verso il serraglio, cioè l’oculo sommitale, sul quale s’innalza la grande lanterna: una torre in marmo bianco alta 21 metri, che col proprio peso controbilancia le forze di spinta della cupola interna e che fu realizzata dopo la morte del Brunelleschi (1446), ma seguendo il suo progetto.

Il 19 maggio si potrà ascoltare l’intervista impossibile a Filippo Brunelleschi messa in scena dalla Compagnia delle Seggiole, in una cena-spettacolo di auto finanziamento organizzata dalla Fiera di San Luca di Impruneta.

Info e prenotazioni: negozio di calzature Mattioli ad Impruneta; negozio di abbigliamento Le Amelie ad Impruneta; chiamando il 3701561819 o il 3391183951.

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